Orango

Grazie alla vendita dei fazzoletti Regina WWF Collection, Regina sostiene il programma WWF per la conservazione delle specie animali a rischio di estinzione. Sui pacchettini dei fazzoletti serie “Foresta” troviamo le immagini di alcuni animali che corrono questo rischio: il Panda, il Giaguaro, l’Ara Macao, l’Orango e la Tigre. Come loro, purtroppo anche altre specie sono in pericolo. Ecco perché ogni mese dedichiamo uno spazio ad una di queste specie: oggi parliamo dell'Orango.

Se esiste in natura una specie animale “cugina” dell’uomo, è sicuramente costituita dai grandi primati: Gorilla, Scimpanzé e Orango. Anche per questo dovremmo cominciare a guardare questi animali con occhi diversi, provando a prenderci cura di loro anziché, come sta accadendo, minare i loro ecosistemi per trarne vantaggi economici.

Accade così che l’animale simbolo delle foreste del Borneo e di Sumatra, che deriva il suo nome proprio dall’attitudine a vivere sugli alberi in una simbiosi totale con il territorio (il nome orang-utang in malese significa “uomo delle foreste”) sia minacciato proprio dalla deforestazione. Nell’ultima Annual Conference, il WWF ha dichiarato il Borneo uno dei fronti più drammatici di deforestazione a livello planetario. Solo l’Isola di Sumatra ha perso in meno di 25 anni quasi il 50% delle foreste e, più in generale, si ritiene che l’80% dell’habitat degli oranghi sia andato in fumo negli ultimi 20 anni.

Per l’Orango però la foresta è di vitale importanza: trascorre infatti la sua giornata passando da un albero all’altro, tra i rami costruisce il suo giaciglio notturno (una piccola piattaforma fatta di fronde) che gli offrirà il cibo necessario al sostentamento quotidiano (frutta, foglie, germogli).

L’Orango si contraddistingue per un manto rossiccio e ruvido, in grado di proteggerlo dai morsi dei serpenti e dalle zampate dei felini, e ha mani, braccia e gambe molto lunghe. Può essere alto tra 1,25 e 1,70 metri e ha un peso che può arrivare a 118 kg nel maschio, a 50 kg massimo nella femmina. Il maschio adulto si distingue per le sue grandi dimensioni, la sacca golare e guance enormi su entrambi i lati del viso, che servono ad attrarre le femmine e impaurire i rivali. Nonostante questa mole, l’orango si rivela agile e flessuoso negli spostamenti sugli alberi, molto meno a terra, dove per correre utilizza solo la parte esterna del piede. Gli oranghi vivono in media 35/40 anni. I piccoli restano con la madre anche per 7 anni: il periodo più lungo di qualsiasi altro mammifero sulla terra. Inoltre, l’intervallo di tempo che intercorrerà tra una nascita e l’altra è di circa 4 o 5 anni e questo significa che durante la sua vita un Orango non avrà più di 5 cuccioli: uno dei motivi per cui questi primati sono così rari.

Acquistando i Fazzoletti Regina WWF Collection sarà possibile aiutare l’Orango attraverso le attività che da anni il WWF porta avanti grazie alle DONAZIONI. I primi passi per la conservazione degli oranghi risalgono al lontano 1970 e ad oggi il WWF, in collaborazione con gruppi sia internazionali sia locali, è attivo con azioni guidate dal Programma “Species Action Plan for orangutans” che prevede: la conservazione dell’habitat dell’Orango, attraverso una gestione efficace delle aree protette; la promozione dell’agricoltura sostenibile; la lotta al commercio illegale, in collaborazione con TRAFFIC (network per il monitoraggio del commercio di fauna selvatica), per spingere i Governi ad adottare misure restrittive sul commercio di animali vivi e su prodotti derivati da parti di animali. Gli oranghi vengono affidati ai rifugi naturali dove possono essere recuperati e riabilitati, per essere infine ri-immessi in libertà.