Parliamo del Delfino

Regina (Gruppo Sofidel) ha scelto di sostenere il WWF con una nuova linea di fazzoletti: Regina WWF Collection. Attraverso la vendita di questo prodotto, infatti, l’azienda del brand Regina contribuisce al supporto dei programmi WWF per la conservazione delle specie animali a rischio di estinzione. Sui pacchetti di fazzoletti sono raffigurate immagini suggestive di animali, che variano a seconda del tema al quale è dedicata la collection. Una collection è presente sugli scaffali già da qualche mese con gli animali simbolo delle foreste del mondo (Panda, Tigre, Orango, Giaguaro e Ara Macao). Da poco, è stata lanciata anche una seconda collection, dedicata agli animali simbolo dei mari. I nuovi protagonisti dei Fazzoletti Regina WWF Collection sono il Delfino, la Foca Monaca, la Tartaruga Marina, il Pesce Pagliaccio e la Manta Gigante. Questo mese parliamo del Delfino.

Appartenente all'ordine dei cetacei (di cui fanno parte anche le balene, le balenottere, le orche, le megattere e i capodogli) il Delfino deriva il suo nome dal greco "delphus" ovvero "utero", in riferimento al fatto che si tratta di un mammifero. Il suo perfetto adattamento alla vita acquatica, nonostante il suo essere mammifero, non è però la sua sola peculiarità. Il Delfino infatti può contare su un sistema di comunicazione complesso fatto di fischi e “cigolii”, che vanno a formare un vocabolario composto da circa 200 suoni, e su doti spiccate di sensibilità e dolcezza che trapelano non soltanto dallo sguardo (la pupilla del loro occhio è infatti a forma di cuore) ma anche dagli atteggiamenti, tra cui l’accudimento degli esemplari malati o feriti, che non vengono abbandonati dal gruppo.

I delfini nuotano fino a 65 chilometri al giorno e possono immergersi fino a profondità superiori ai 400 metri. Riemergono per respirare, poiché (così come gli altri cetacei) respirano attraverso i polmoni (non attraverso le branchie) e quando vanno sott'acqua trattengono l'aria. Nonostante la capacità di nuotare fino a 45 km/h, immergersi e risalire e nonostante il fascino e la magia che li circonda da millenni (in particolare nel Mar Mediterraneo), i delfini sono braccati da sempre per i prodotti che se ne possono ricavare. Con la moratoria, redatta dalla Commissione Baleniera Internazionale (IWC), che ne vieta la caccia, l’attività è diminuita ma non cessata del tutto. Ad oggi le principali minacce sono legate soprattutto alla cattura accidentale nelle reti da pesca (bycatch), ma anche all’accumulo di sostanze chimiche dannose come il mercurio e il policlorofenile assorbite attraverso il cibo, nonché alla diminuzione delle scorte di pesce nei nostri mari che minano la loro alimentazione e infine al turismo di massa.

Per tentare di sventare la sciagura di perdere questa specie, da anni il WWF opera per limitarne la pesca accidentale sensibilizzando e informando i pescatori. Sono inoltre state istituite delle grandi aree protette, come il Santuario delle balene nell’emisfero australe (1994) e il Santuario Pelagos del Mar Ligure proclamato dai governi di Italia, Francia e Principato di Monaco nel 1999.

Molti progetti di salvaguardia sono destinati anche ai meno famosi delfini di fiume, cetacei che abitano le acque dolci dei grandi corsi come il Gange, l’Indu, lo Yangtze, il Mekong e il Rio delle Amazzoni, e che stanno rapidamente scomparendo insieme ai loro habitat naturali. Dal 2005 il WWF lavora in Asia e in Sud America per scongiurare l’estinzione di questa specie prioritaria. Tra le attività del WWF, in particolare nell’area del Gange, citiamo: la sensibilizzazione dell’opinione pubblica in supporto dei progetti di conservazione, un piano di conservazione specifico per questo grande fiume con lo scopo di contenere la perdita e il degrado dell’habitat, la pesca illegale e le catture accidentali, sollecitando le comunità locali lungo un tratto di 164 km ad usare fertilizzanti naturali, a non gettare gli scarichi nel fiume e a migliorare i sistemi fognari. Tutto questo ovviamente con la collaborazione di autorità e ministeri, organizzazioni non governative locali, pescatori, industria, comunità e scuole del posto.

La scelta di acquistare i Fazzoletti Regina WWF Collection si traduce in un gesto d’amore per il Delfino e per tutta la Natura.