Intelligenza artificiale, arrivano le Smart grid

L’evoluzione dell’energia va al passo con i tempi, tempi in cui l’imperativo categorico è uno e uno solo: sostenibilità. A causa della liberalizzazione dei mercati, della diffusione di trasporti elettrici e del fatto che fette sempre maggiori di popolazione abbiano accesso all’energia elettrica, oggi ogni assetto energetico sta attraversando una fase di profondo cambiamento.

L’utente si trasforma sempre di più in un protagonista consapevole di questa rivoluzione energetica, e le energie rinnovabili ed il consumo consapevole sono i cavalli di battaglia di una corsa disperata verso una sostenibilità necessaria per non danneggiare il pianeta ulteriormente. Gli effetti della nostra presenza sulla terra si vedono, e limitare il nostro impatto sulla natura è un dovere, non solo da un punto di vista morale, ma anche e soprattutto perché da questo dipende anche la nostra qualità della vita presente e futura.

Per quanto riguarda il settore dell’elettricità, sono tre i fenomeni che stanno guidando il cambiamento: decentralizzazione, che porta l’alimentazione elettrica lontano dalla rete principale e che consente un controllo del consumo energetico. Digitalizzazione, l’uso crescente di internet nel processo energetico. Ad esempio con l’uso di contatori intelligenti, che misurano esattamente la quantità di energia utilizzata collegandosi a griglie digitalizzate. Infine, l’elettrificazione, che implica che sempre più cose diventino alimentate dall’elettricità. A causa della crescente disponibilità di fonti energetiche rinnovabili, l’elettrificazione ridurrà la nostra dipendenza da combustibili fossili, in molti casi aumentando anche l’efficienza energetica.

Si tratta cioè dell'insieme delle innovazioni che permettono alle città di diventare sempre più connesse, ma anche sempre più “Smart”, in quel percorso che prende il nome di “grid edge transformation”.
Secondo un rapporto tenuto da WEF, World Economic Forum, il foro economico mondiale, redatto nel 2017, l’adozione di massa di queste tecnologie potrebbe avvenire in tempi più rapidi rispetto ad altre innovazioni del passato, con effetti positivi sotto diversi punti di vista.

Stando al rapporto chiamato “Il futuro dell’elettricità, le nuove tecnologie che trasformano le reti elettriche”, ci attende un futuro positivo.
Stima, infatti, che nel 2020 sarà più conveniente acquistare un auto elettrica piuttosto che una tradizionale. Nel 2030, i modelli elettrici costituiranno il 25% delle vendite. Previsioni incoraggianti anche nel settore del fotovoltaico, che aumenterà la potenza di picco passando sai 260 Gw del 2015 a 700 Gw nel 2020. 
I benefici stimati raggiungeranno i 2000 miliardi di euro a livello mondiale entro il 2025, grazie all’ottimizzazione degli investimenti, ai nuovi servizi per i clienti e all’efficienza energetica delle smart grid.

Vantaggi economici cui naturalmente si sommano quelli ambientali e sociali, non solo a causa della creazione di nuovi posti di lavoro nel settore delle nuove tecnologie, ma soprattutto perché da queste stesse tecnologie dipenderà una maggiore tutela ambientale, con riduzione dell’inquinamento e con un ridotto impatto sul clima.
Naturalmente, se è vero che i settori industriale e tecnologico stanno iniziando a fare la loro parte, starà poi ai cittadini prendere parte a questo cambiamento positivo che è già iniziato ed è tutt’ora in corso. Fare un passo sulla strada verso un futuro davvero sostenibile è naturale, a patto che si capisca l’importanza di questa presa di posizione e la necessità di cambiare le cose, un passo dopo l’altro.