Gli elettrodomestici solari

Secondo il rapporto Snapshot of Global PV Markets, l’Italia sale sul gradino più alto del podio per utilizzo dell’energia solare al mondo ed è seconda solo alla Germania per kilowatt prodotti in rapporto alla popolazione. Elaborato dall’Agenzia internazionale dell’energia, un’organizzazione intergovernativa interna all’Ocse composta da 29 Paesi tra i più industrializzati al mondo, il rapporto ci dice anche che ben l’8% del consumo energetico del nostro Paese proviene dal fotovoltaico. Un risultato che certamente è stato raggiunto anche grazie alle politiche attuate e ai contributi statali ma “che ha stupito gli stessi analisti” come ha raccontato Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia di Wwf Italia e che ha colpito per la capacità di penetrazione del tutto inaspettata.

Le energie rinnovabili rappresentano il nostro futuro poiché ci liberano dalla morsa dei combustibili fossili, ovvero il petrolio e suoi derivati (benzine, gasolio, solventi, cherosene, olii lubrificanti, catrame), il carbone e il gas naturale, che hanno causato l’incremento di CO2 in atmosfera, un gas serra determinante per il surriscaldamento globale.

La sensibilità sempre maggiore verso l’ambiente, la necessità di invertire la rotta e fermare i cambiamenti climatici e perché no, l’esigenza di tagliare i costi delle bollette, sono alcune delle motivazioni che stanno motivando gli italiani a cercare di limitare l’abuso di energia elettrica, se possibile anche con elettrodomestici green. Eccovi allora una carrellata di oggetti di uso quotidiano che hanno però qualcosa di speciale: a farli muovere non è una spina nella presa bensì il sole.

Oggi siamo tutti iper-connessi e basta niente per ritrovarsi con tablet, smartphone o computer a terra! Probabilmente per questo, uno dei primi oggetti a energia solare ad essere lanciato sul mercato è stato il caricabatterie con pannello solare. Oltre ad essere molto validi, leggeri ed eleganti, assicurano una ricarica pulita, gratuita e soprattutto nei luoghi più impensabili. Ed è proprio questo il punto di svolta rispetto alla dipendenza dalla rete elettrica: grazie al sole, si riesce ad assicurare energia (tra l’altro pulita) a migliaia di persone che vivono in luoghi non ancora raggiunti dal sistema elettrico. Nasce così il progetto di una televisione “green” destinata al Kenya rurale e costituita da un kit che prevede: un 16 pollici, una torcia, due lampade a basso consumo, un caricabatterie per telefono cellulare, una radio e un pannello solare da 8 watt. Distribuito dalla startup M-Kopa solar, in lingua swahili “prendere in prestito dal Sole” è alimentato dall’energia solare e dà accesso alla tv digitale. Sempre per l’Africa è stato progettato dal Politecnico di Milano il Solar photovoltaic adaptable refrigeration kit, o Spark, un frigorifero che permette di conservare il cibo prodotto nelle zone rurali e prive di accesso alla rete elettrica.

Abruzzese è il nuovissimo aspirapolvere solare, dalla forma circolare, completamente automatizzato e in grado di muoversi autonomamente e di autoalimentarsi grazie ad un modulo fotovoltaico da 5 Watt integrato nella parte superiore dell'apparecchio. È stato uno studente dello IED (Milano) a ideare Solari un piccolo elettrodomestico a energia solare, trasportabile, per cucinare all’aria aperta. E infine…non è a energia solare, bensì manuale, la macchinetta del caffè espresso senza fili, pile o presa usb: questa sorta di termos funziona, infatti, con un pistone semiautomatico. Basta avere con sé dell'acqua calda e la miscela di caffè preferito per ottenere in pochi istanti un ottimo caffè da gustare dovunque.

Lampade per la casa e per il giardino, bilance pesa-persone o da cucina, radiosveglie, torce e giochi per i bambini…sono oramai diffusissimi alcuni oggetti di uso comune a energia solare. E voi cosa aspettate per fare #ungestodamoreperlanatura? Basta poco e rende tutti più consapevoli della necessità di dare un futuro “pulito” al nostro Pianeta.