Earth Day 2018

Segniamoci tutti questa data: 22 aprile. È il giorno in cui quasi un miliardo di persone si prendono cura dell’unico Pianeta che abbiamo e che troppo spesso trascuriamo o semplicemente non rispettiamo. Con l’Earth Day, o Giornata della Terra, mobilitazioni e iniziative di sensibilizzazione in ben 192 paesi danno un segno tangibile, tutti uniti per celebrare il nostro magnifico e delicato Pianeta.

Della necessità di una giornata in onore della Terra se ne parlò per la prima volta nel 1969 in una conferenza dell'Unesco a San Francisco, dove l'attivista per la pace John McConnell propose di celebrarla il successivo 21 marzo 1970, il primo giorno di primavera nell'emisfero settentrionale. Era però dall’inizio degli anni ’60 che si stava spianando la strada a questo momento e più precisamente dal 1962, quando il senatore Nelson attivò una serie “teach-in” sulle questioni ambientali, arrivando a coinvolgere diversi esponenti politici tra cui anche Robert Kennedy, che nel 1963 tenne numerose conferenze sul tema “ambiente” in ben 11 Stati del Paese.

E così, il 22 aprile 1970, i gruppi ecologisti che avevano finora lavorato singolarmente sensibilizzando i cittadini e mobilitandosi contro l’inquinamento, i rifiuti tossici, la progressiva estinzione di specie animali e lo sfruttamento eccessivo delle risorse riuscirono a fare terreno comune arrivando a coinvolgere circa 20 milioni di americani per una manifestazione per la Terra. Da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day e fu il Segretario generale delle Nazioni Unite Maha Thray Sithu U Thant a proclamare e sancirne la nascita ufficiale. Nel corso degli anni, grazie ad un impatto sempre più potente sul fronte della comunicazione,  le iniziative legate a questa giornata si fecero sempre più eclatanti, arrivando nel 1990 ad un evento che rimase storico: una scalata sul monte Everest con un collegamento mondiale via satellite. La spedizione riuscì inoltre a portare a valle oltre 2 tonnellate di rifiuti lasciati sul monte Everest dalle precedenti missioni. La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al Vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro.

Fu infine la diffusione di Internet a portare lo spirito dell’Earth Day in tutto il mondo e nel 2000 questa Giornata raggiunse il suo apice, coinvolgendo oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, con centinaia di milioni di persone, e molti volti noti dello spettacolo tra cui anche Leonardo di Caprio.

Se vogliamo che i passi compiuti finora in funzione di una sempre maggiore sensibilizzazione verso i temi ambientali rimangano sempre una priorità dobbiamo vivere queste belle Giornate con grande entusiasmo e partecipazione. Dal 2007, anno in cui l’Italia celebrò per la prima volta il suo Earth Day, sono state moltissime le iniziative realizzate per promuovere la formazione di una nuova coscienza ambientale, tra cui una “Piattaforma permanente di comunicazione per l’ambiente” che opera tutto l’anno, ma anche concerti musicali che hanno portato nel nostro Paese anche ospiti internazionali (come Ben Harper o Patty Smith), una Maratona web per la Terra, un Forum per la Terra e persino una Mostra fotografica.

Sul sito Earthdayitalia.org è possibile controllare le iniziative  egli eventi organizzati in celebrazione del pianeta per il 22 Aprile, per sensibilizzare quante più persone possibile alla tutela del pianeta.

Nel 2017, a Roma dal 21 al 25 aprile, ci sono stati 5 giorni di sport, concerti, esposizioni, mostre, convegni, spettacoli, laboratori didattici, attività per bambini e buon cibo.
Tra l’altro, negli ultimi anni, in concomitanza con una crescente coscienza ambientalista anche a livello aziendale, sono sempre di più le aziende che si mobilitano per questa Giornata: ne è un esempio la Apple, che due anni fa ha lanciato l’iniziativa "App per la Terra" in collaborazione con il WWF. Nella settimana dal 14 al 24 aprile 2016 furono lanciate da Apple 27 app originali scaricabili da iTunes con contenuti esclusivi creati ad hoc, sulle 6 aree focus di conservazione WWF (foreste, wildlife, mari, oceani, cibo e clima) con l’impegno di donare all’Associazione ambientalista il 100% dei ricavati ottenuti. Questo sì che è #ungestodamoreperlanatura, e voi cosa farete?