World Wildlife Day 2018

“Il giorno del World Wildlife Day rivolgo un appello a tutto il mondo, per accrescere la consapevolezza e agire personalmente per aiutare a garantire la sopravvivenza dei grandi felini nel mondo, e per proteggere la loro preziosa e fragile diversità biologica”. A dirlo è Antonio Guterres, Segretario Generale alle Nazioni Unite. Parole che fanno riflettere, ed un appello che non può essere ignorato.
Gli animali e le piante che vivono nella natura incontaminata hanno un enorme valore, perché accrescono anche il valore della vita umana sul pianeta da un punto di vista ecologico, genetico, sociale, economico, scientifico, educativo, culturale, ricreativo ed estetico. Il 3 Marzo è  il World Wildlife Day, la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica. Una grande opportunità per celebrare le tante belle e diverse specie di fauna e flora che vivono nella natura incontaminata, aumentando la consapevolezza circa la moltitudine di benefici che la loro conservazione garantisce anche e soprattutto all’uomo. Allo stesso tempo, questa Giornata ci ricorda dell’urgente bisogno di combattere i crimini contro la Fauna Selvatica, che portano alla costante minaccia di specie che, secondo la IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) sono a rischio estinzione. Il tema del World Wildlife Day 2018 sono i “Big Cats”, i grandi felini predatori e a loro volta preda delle attività umane che ne minacciano la sopravvivenza. I grandi felini sono tra i più carismatici e ammirati animali del mondo, ma la loro popolazione è messa in pericolo dalla perdita di habitat, sottratto loro dall’espansione delle città e dall’impiego del terreno per uso agricolo, dalla scomparsa di prede, dalla convivenza conflittuale con l’uomo in determinate zone del pianeta, dalla tratta illegale e dal bracconaggio. La battaglia di associazioni come il WWF ha permesso di raggiungere importantissimi obiettivi in termini di salvaguardia e protezione delle specie. Nonostante il declino delle specie animali a livello globale resti allarmante, (secondo il Living Planet Report del WWF, entro il 2020 potremmo perdere il 67% di specie tra pesci, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili), la battaglia intrapresa per salvare habitat e animali ha portato all’attenzione pubblica storie di successo, che fanno ben sperare per il futuro e che soprattutto mostrano come gli sforzi combinati di associazioni animaliste e sostenitori da tutto il mondo possano concretamente fare la differenza. Restando in tema “Grandi Felini” arriva una splendida notizia: il numero di tigri, per la prima volta nella storia,  è aumentato; dal 2010 al 2016 sono passate da 3200 esemplari a 3890, grazie al lavoro combinato di comunità locali, governi e ONG.  Nonostante il risultato positivo, l’impegno resta altissimo, anche perché il WWF persegue l‘ambizioso obiettivo di duplicare il numero di tigri esistenti in natura, allo stato brado, entro il 2022. Chiunque può fare la differenza. Prima di tutto informandosi sui grandi felini e conoscendo quali sono le sfide che ogni giorno affrontano nella lotta per la sopravvivenza. In secondo luogo scoprendo le iniziative organizzate da associazioni locali, nazionali ed internazionali. Sul sito di WWF è possibile ad esempio adottare una tigre e fare della concretezza  lo strumento per battersi a favore della fauna selvatica. Per noi stessi, per le generazioni future, il World WildlifeDay è un invito globale, ma anche individuale, a muovere i primi passi sul percorso naturale della protezione e della preservazione di fauna e flora selvatiche su questo splendido pianeta.