Innamorarsi delle Cascate di Mistretta

L’arrivo di febbraio, il mese dell’amore, è un’occasione per ricordare quando è la Natura a farci battere il cuore, capace di far innamorare.

In Sicilia, sui monti Nebrodi, c’è una cittadina antica, nella valle sottostante il bosco di Montepiano, che a pochi chilometri dal centro abitato rivela uno spettacolo naturale: le Cascate di Mistretta. Se a primo impatto potrebbe sembrare difficile separare nell’immaginario la bellezza della Sicilia dalle spiagge del Mediterraneo o dalle ricchezze archeologiche della Valle dei Templi, la valle delle Cascate di Mistretta rappresenta un’eccezione, destinata a rimanere nel cuore e negli occhi.

Il grande patrimonio naturalistico di questa terra si è proposto con successo, negli ultimi anni, nel panorama delle attrattive turistiche.

Così il parco dei Nebrodi e delle Madonie, il parco fluviale dell’Alcantara e la riserva naturale di Vendicari si stanno affermando come luoghi di grande richiamo per viaggiatori e tour operator. Due torrenti più piccoli, provenienti dalle contrade Pietrebianche, Ciddia, Riscifu e Acquasanta, confluiscono per dar vita al torrente Serravalle, formando dieci cascate di diverse forme e dimensioni, chiamate “Le Dieci Sorelle”.

L’Associazione Valle delle Cascate ha sempre avuto il merito di aver creduto nel grande valore naturalistico di questo territorio, promuovendolo ai fini di creare un flusso di turismo consapevole e sostenibile. Inizialmente infatti l’esistenza delle Dieci Sorelle era nota solo agli abitanti della zona e ai proprietari dei terreni circostanti. Il territorio che le ospita è lontano dalle strade transitabili e le cascate sono nascoste alla vista dalle gole profonde che le contengono. Lentamente, le cascate della valle hanno acquistato una “fisionomia” e sono uscite dall’anonimato, prendendo un nome diverso a seconda della conformazione o della contrada di appartenenza, diventando: Cascata Argentea, Cascata Pietrebianche, Salto del Cerbiatto, Cascata Ciddia, Cascata Rosy Grace, Cascata Acquasanta, Cascata delle Fate, Cascata di Ponte Ciddia, Cascata Cuttufa. La cascata più alta si trova in contrada Pietrebianche, e raggiunge i 33 metri di altezza. In sequenza, a distanza di circa 500 metri, scrosciano altre sei cascate, le cui altezze oscillano dai 5 ai 25 metri. Imperdibile a questo punto del percorso la “Cascata delle Fate” (di oltre 20 metri), chiamata così perché alla sua base si forma un arcobaleno. Scendendo più a valle se ne trovano altre due, alte circa 7 metri ciascuna, che formano alla base delle ampie vasche naturali. Alimentate dalle piogge invernali, le cascate sono attive dall’autunno fino a tarda primavera, cioè da novembre a giugno, anche se qualcuna resiste all’estate.

Il WWF Sicilia Nord Occidentale ha organizzato spesso escursioni nella Valle di Mistretta. Si tratta di un percorso escursionistico di media difficoltà, lungo circa 5 chilometri e percorribile in 5 ore di camminata su diversi terreni, dai sentieri naturali ai greti del fiume. Un’esperienza da non perdere, per ritrovare la serenità ed entrare in contatto con la natura in uno dei tanti spettacolari siti naturali italiani. Una vacanza per trovare, insomma, l’emozione e la sorpresa di un percorso naturale tutto da scoprire.