Il mese delle farfalle

Il 20 giugno inizia il mese delle Farfalle nelle Oasi WWF e come ogni anno ciascuna area propone attività e approfondimenti per entrare nel magico mondo di questi bellissimi insetti.
In Europa sono state rintracciate ben 482 specie di farfalle diurne tra cui 142 esclusive del continente e in Italia arriviamo a quota 270, purtroppo in lento declino poiché già dagli anni ’90, come riscontrato dal WWF, 13 farfalle diurne e 6 specie notturne si trovavano in pericolo di estinzione, mentre altre 28 risultavano minacciate.


Mutamenti negli habitat, agricoltura intensiva, inquinamento atmosferico, pesticidi, cambiamenti climatici e collezionismo sono tra le cause della perdita di farfalle, che non significa soltanto la scomparsa di quella magnifica opportunità di alzare gli occhi al cielo (vedi immagine) e ritrovarlo colorato da decine fiori volanti, come spesso vengono definiti questi lepidotteri. Significa soprattutto perdere il contributo che questi insetti forniscono all’ecosistema e che va dall’impollinazione al controllo dei parassiti, dall’essere ottimi indicatori della salute dell’ambiente all’assicurare il sostentamento di uccelli, rettili e anfibi. Tra l’altro, le farfalle a lunga migrazione favoriscono quelle variazioni genetiche nelle piante e nei fiori in grado di assicurare maggiori possibilità di sopravvivenza contro diverse malattie.
“Le farfalle sono oggettivamente tra gli animali più affascinanti e amati di tutti i tempi, ma pochi sanno che hanno anche un ruolo fondamentale per garantire gli equilibri e la salute dei nostri ecosistemi – ha detto Antonio Canu, Presidente di WWF Oasi – Molte aree del WWF ospitano da anni appositi ‘giardini delle farfalle’, che grazie alle fioriture di piante appositamente inserite e ricche di nettare o che sono fonte di nutrimento per i bruchi, attirano moltissime farfalle, nel pieno della loro attività”.
Alla pagina di ciascuna Oasi potete trovare informazioni sulle attività dedicate alle farfalle. Come ad esempio il Boschetto WWF di S.Angelo Lodigiano con il percorso naturalistico "Il giardino delle farfalle" di San Colombano o l'Oasi WWF Le Bine, tra Mantova e Cremona, istituita per tutelare la palude, con il giardino delle farfalle, presente anche presso L’Oasi Bosco San Silvestro (CE).
Una bellissima opportunità per un percorso nella natura con gli occhi al cielo.