Vestirsi 100% vegetale

Nell’era del cambiamento climatico, dello scioglimento dei ghiacciai, dei rifiuti e della plastica che sta inquinando i nostri i mari è necessario fermarsi un attimo a riflettere. Il primo passo per poter agire è prendere consapevolezza della situazione e guardare il mondo in un’ottica green e sostenibile. Come ci prendiamo cura del corpo, della famiglia e del lavoro, così dobbiamo prenderci cura del nostro Pianeta, la nostra casa.

Negli ultimi anni, i grandi brand di tutto il mondo stanno attuando un piano di comunicazione incentrato sulla sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. Il Green Marketing si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione comune verso temi che riguardano la salvaguardia della Terra e dei suoi abitanti. Noi, in primis, ci impegnano a diffondere la cultura del less is more per combattere gli sprechi e della sostenibilità come stile di vita. Il cambiamento è nell’aria! Basta pensare a tutte le nuove innovazioni che strizzano l’occhio al Pianeta, dai sacchetti riciclabili alle confezioni in carta fino all’utilizzo di materiali completamente biodegradabili.

In linea con questo concetto, anche il settore del pellame si sta rivoluzionando, grazie all’utilizzo di materiali di scarto che tornano a nuova vita con un look tutto rinnovato. Dalla sapiente arte del Made in Italy nasce Wineleather, un materiale realizzato al 100% con la vinaccia, un prodotto totalmente naturale ricavato dalle bucce, semi e raspi dell’uva. Una pelle al vino completamente vegetale ed ecologica. 

Ma cosa significa pellame vegetale? Vuol dire sostenibilità e attenzione al Pianeta. A differenza delle pelli di origine animale e sintetiche che sfruttano fonti non rinnovabili ed inquinanti, il prodotto di origine vegetale è a impatto zero, riducendo al minimo l’utilizzo di acqua, eliminando gli acidi e i metalli per la conciatura e ovviamente salvaguardando il mondo animale!

Avete mai pensato a un borsa di frutta? Sempre in Italia è stato brevettato un progetto per produrre pelle e tessuti riciclando gli scarti alimentari, in particolare delle arance. Orange Fiber è il materiale finale con cui poter realizzare un’innovativa linea di moda. Ma anche ananas e albicocche! Da un’antica tecnica filippina nasce l’idea perfetta per realizzare un materiale simile alla pelle dalle foglie dell’ananas, mentre schiacciando e cucinando le albicocche si ottiene un materiale altamente flessibile, il  Fruit Leather

Ma anche gli animali possono contribuire! La cellulosa contenuta nel letame di bovino è un’ottima materia prima per creare un tessuto biodegradabile. Si riduce significativamente la dispersione di metano nel suolo, nell’acqua e nell’aria.