Torna la Tigre della Tasmania

Durante il Summit di San Pietroburgo nel 2010 le fu dedicato una Giornata Mondiale da celebrare ogni anno il 29 luglio, tanto la tigre, predatore in cima alla catena alimentare, è stato invece predato dall’uomo negli ultimi 100 anni fino a renderla quasi un triste ricordo. Un secolo fa infatti ce n’erano 100.000, presenti in 25 paesi: oggi solo 10 di questi ospitano i pochi esemplari che restano della tigre, con un habitat ridotto del 97%. Negli ultimi dieci anni la tigre si è drammaticamente estinta in paesi chiave come Laos, Vietnam e Cambogia. E proprio per sensibilizzare la società italiana su questo tema, il WWF Italia ha lanciato nelle settimane prima della Giornata Mondiale, una Maratona sul web e sui suoi canali social per informare e raccogliere i fondi necessari a sostenere le attività dei ranger nei paesi in cui la minaccia di estinzione è veramente altissima, con l’obiettivo di avere il sostegno di almeno 3890 persone, lo stesso numero delle tigri rimaste in natura.

Per questo la notizia di uno speciale avvistamento avvenuto alcuni mesi fa in Australia, non può che rallegrare tutti quelli che tifano per questo preziosissimo mammifero. Si tratta della Tigre della Tasmania, o tilacino (Thylacinus cynocephalus), dichiarato definitivamente estinto nel 1936, a seguito di una vera e propria caccia alle streghe e di cui si sono occupati in tanti nel corso del tempo, compreso il WWF.

Abile predatore, sterminato con una tenacia quasi inspiegabile, tanto che agli inizi dell’ottocento uccidere un esemplare di tilacino diventò un’abitudine quasi quotidiana per allevatori e cacciatori. Nel 1880 il parlamento della Tasmania istituì addirittura una taglia per chi portava un esemplare adulto o cucciolo senza vita.

In anni recenti si è persino tentato di clonare uno dai tanti esemplari conservati nei musei per riportare “in vita” la Tigre della Tasmania, ma ancora non se ne vedono i risultati. Qualcuno però ha “avvistato” nella Penisola di Capo York (estremità settentrionale del Queensland) un gruppo di tilacini composto da 4 membri individuati grazie al posizionamento di fototrappole. Per ovvi motivi i ricercatori non forniscono le coordinate esatte di questo favoloso avvistamento per evitare che la follia collettiva possa ripetersi.

Mantenere sempre vigile l’attenzione sullo stato di salute del nostro Pianeta…ecco un’altra buona ragione per sostenerlo con un semplice #gestodamoreperlanatura, anche portando sempre con voi i Fazzoletti Regina WWF Collection.