La Grande Muraglia Verde

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In Africa c’è aria di cambiamento e profumo di speranza! Dal 2007 è in corso l’ambizioso progetto per realizzare la Grande Muraglia Verde, una striscia di vegetazione che attraversa tutto il continente africano da est a ovest. L’iniziativa nasce per contrastare gli effetti del cambiamento climatico sull’ambiente e sulla popolazione, che da anni è indebolita dalla siccità, dalla mancanza di cibo e dai conflitti interni per la scarsità di risorse naturali.
La Grande Muraglia Verde
Oltre 60 anni fa, il biologo e botanico Richard St. Barbe Baker propose di realizzare una “barriera verde” che attraversasse l’Africa dalla regione del Sahel, il punto più a sud del Sahara, per fermare l’avanzata del deserto. L’idea iniziale era quella di creare una linea immaginaria di alberi, ma con il tempo si è trasformata in un mosaico di interventi che mirano a migliorare le condizioni delle zone rurali e dei suoi abitanti. 

Una meraviglia della natura che raggiungerà gli 8.000 km di lunghezza, i 15 km di larghezza e attraverserà circa 11 paesi. All’interno del progetto si prevede di piantare numerose piante di acacia in quanto resistenti alla siccità e alle condizioni di vita estreme del deserto.

La Great Green Wall for the Sahara and Sahel Initiative coinvolge oggi più di 20 paesi, tra cui Algeria, Burkina Faso, Benin, Ciad, Capo Verde, Gibuti, Egitto, Etiopia, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Gambia, Tunisia.

Al momento il progetto è stato completato solo per il 15%, ma già si iniziano a vedere gli effetti positivi: in Nigeria 5 milioni di ettari di terra degradata sono stati riportati alla vita, in Senegal sono stati piantati alberi su circa 12 milioni di ettari e in Etiopia sono stati ripristinati ben 37 milioni di ettari di terreno.