Combattere il cambiamento climatico!

Tempo di lettura stimato: 3 min

Il National Climatic Data Center americano ha recentemente pubblicato un rapporto relativo ai primi sei mesi del 2018, identificandolo come uno degli anni più caldi di sempre (il quarto per l’esattezza) con un aumento della temperatura di circa 1,06 gradi rispetto ai precedenti. Per sovvertire questo trend è necessario il contributo di tutti per un «rapido taglio delle emissioni di anidride carbonica e dei gas responsabili dell’effetto serra», come ha recentemente dichiarato il responsabile del WMO (World Meteorological Organization), Petteri Taalas, precisando che «la finestra di opportunità per agire è praticamente chiusa». 

In occasione della conferenza dell’ONU sul cambiamento climatico (COP 24), che si è tenuta dal 3 al 14 dicembre 2018 a Katowice, in Polonia, ben 16 capi di Stato e di governi europei hanno firmato per chiedere di identificare norme operative dettagliate e linee guida sulla base dell’Accordo di Parigi inviando una lettera che sintetizzava: "Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l'ultima che effettivamente possa combattere l'imminente crisi climatica globale". E proprio in quella occasione, Sir David Attenborough - divulgatore scientifico e naturalista britannico - ha annunciato il lancio da parte delle Nazioni Unite di un sistema che consentirà a tutti di attivarsi in azioni per combattere il cambiamento climatico, di cui fa parte ActNow.bot progettato per dare le informazioni in tempo reale sui cambiamenti in atto in modo semplice e comprensibile a tutti, sollecitando chi vuole intraprendere azioni personali ad attivarsi attraverso la piattaforma Facebook Messenger. I social media, infatti, rappresentano anche in questo frangente un canale importantissimo per costruire una nuova forma di attivismo, potendo raccogliere adesioni in tutto il mondo. 

Questo “bot di Facebook Messenger” direttamente dalla pagina delle Nazioni Unite aiuterà le persone a conoscere le attività per ridurre le emissioni di anidride carbonica e, una volta messe in pratica, poterle viralizzare. Si tratta di suggerimenti efficaci e di semplice attuazione determinate dall'interazione dell'utente con il bot, che possono essere adottate per preservare l'ambiente e condivise tramite la piattaforma social per incoraggiare l'azione collettiva.

L'innovativa campagna è stata creata con il supporto di Facebook e di una società pubblicitaria italiana e si basa su un sistema di chat completamente interattivo e reattivo che gli utenti possono trovare sulla fanpage dell'ONU.