Share Our Planet e Netflix

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Una buona notizia che affonda le radici nel mondo dell’intrattenimento. La televisione è parte integrante delle nostre vite, i social e il web a cui siamo costantemente connessi sono gli occhi con cui ci affacciamo al mondo. E piattaforme come Netlfix, uno dei colossi nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti è il punto di incontro generazionale tra adulti, giovani adulti e ragazzini. E cosa succede quando l’entertainment si dedica ad un’informazione mirata e consapevole?

Si prende consapevolezza. Ecco perché quella di cui vi parliamo oggi è una #Goodnews che racconta di speranza e fiducia in un futuro che possa davvero essere più sostenibile. Perché chi ha la possibilità di lanciare un messaggio recepibile da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo si rende conto dell’importanza di comunicare quanto sia importante prendersi cura del nostro pianeta, e Netflix ha scelto di farlo con una serie di documentari di altissimo valore.


Non solo per le immagini spettacolari che ci portano alla scoperta di ogni angolo della Terra e delle incredibili specie animali che la abitano, ma anche perché ci permettono di “toccare con mano”, o meglio, di accarezzare con lo sguardo le meraviglie di un mondo che a volte ci scordiamo di apprezzare a dovere.

Alcune serie riguardano la conoscenza dettagliata del mondo animale, dipinta in modo da risultare allettante per i più piccoli che si affacciano al web. Dai libri illustrati di una volta a documentari come “72 animali pericolosi”, format declinato per ogni zona del pianeta: Asia, America Latina, Australia... oppure “72 animali tenerissimi”. E poi ancora documentari sulla vita in montagna, o a contatto con il fiume, documentari di valore sociale e antropologico, documentari che ci portano a scoprire i luoghi del pianeta con i climi più estremi.

Blue Planet e Blue Planet II, invece, ci mostrano la vita in mari e oceani e la terribili minaccia che fauna e flora devono affrontare: la plastica.  E infine, l’ultima fatica di Netflix: “Our Planet”. Prodotto da Silverback Films, Lts in collaborazione con Wwf.
Un documentario ambizioso per vivere la bellezza della natura, ma soprattutto per scoprire l’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo su tutte le creature viventi. Reso disponibile sugli schermi di tutto il mondo il 5 di aprile, questa serie in 8 episodi mostra immagini inedite di flora e fauna selvatica, ribadendo anche l’importanza del mondo naturale per l’umanità e le indicazioni per preservarlo. Anche il backstage sarà disponibile simultaneamente su Netflix.

Fonte: WWF International


Un messaggio reso efficace anche dalla partecipazione di dieci narratori locali in dieci lingue diverse, tra cui Penelope Cruz per lo spagnolo iberico e Salma Hayek per quello dell’America Latina.
Un omaggio alla vita e una ricerca di soluzioni per preservarla il più a lungo possibile anche in questo periodo di preoccupazione. Cambiare rotta si può. 

Un viaggio attraverso i principali biomi terrestri e habitat: calotte ghiacciate, coste marittime, deserti, prateria, giungle, mare aperto, territori d’acqua dolce e foreste. Un enorme lavoro, reso possibile grazie a un enorme team che comprende alcuni dei migliori direttori della fotografia, ricercatori e scienziati da tutto il mondo. Unitamente ad una tecnologia di ripresa in 4K, ogni episodio regala immagini mai filmate prima.

Wwf da sempre si batte per la salute e per la tutela del nostro pianeta. Ora che non è più possibile voltare la tesa dall’altra parte, è necessario sapere che, citando le parole del documentarista David Attenborough, voce narrante di “Our Planet” (Pianeta terra, ndr.) “quello che faremo nei prossimi 20 anni determinerà il futuro della vita sulla terra”.
Anche Colin Butfield, direttore esecutivo di Wwf-UK e Conservation Advisor per la serie Our Planet, ha dichiarato: "Siamo la prima generazione a conoscere l’impatto di ciò che stiamo facendo al nostro pianeta e l'ultima che ha la possibilità di fare qualcosa al riguardo. Se le persone in tutto il mondo si mobilitano chiedendo apertamente che il nostro pianeta venga protetto, i nostri leader non avranno altra scelta e dovranno agire".

Per proteggere il pianeta, la condivisione è fondamentale. Non solo adottare una stile di vita sostenibile, basato su scelte consapevoli e rispettose dell’ambiente, non solo riciclare, non solo scegliere di utilizzare i mezzi pubblici il più possibile, non solo scegliere un’alimentazione a chilometro zero ed evitare gli imballaggi di plastica quando possibile, ma anche divulgare e partecipare alla sensibilizzazione. Come? Seguendo i canali social @OurPlanet, con l’hashtag ufficiale #ShareOurPlanet.