Per un futuro sostenibile

Ogni anno, sul nostro pianeta vengono consumati ben un biliardo di wh/anno (wattora per anno). Da dove arriva tutta questa energia? La ricaviamo da diverse fonti: per il 10,7% dal nucleare, per il 23,9% da fonti rinnovabili e per ben due terzi dai combustibili fossili, come carbone, gas e petrolio. Uno dei problemi risultanti dall'utilizzo di combustibili è che non si tratta di sostanze pure. Contengono infatti una quantità variabile di altri composti che dopo la combustione, con cui i combustibili si trasformano in energia utilizzabile, si trasformano in composti tossici. Di tutti i combustibili fossili, il carbone è quello più “sporco” e con un maggiore impatto negativo sull'ambiente.

L'Italia, che è tra l'altro geograficamente povera di materie prime energetiche, ha storicamente manifestato interesse per le fonti rinnovabili, intravedendo nel risparmio energetico uno strumento per ridurre gli effetti ambientali e i cambiamenti climatici prodotti dal ciclo energetico. Ne sono esempi gli studi sui biorifornimenti, le smart cities, la difesa del Capitale Blu, il nostro Mediterraneo, grazie ai progetti del WWF, da molti anni impegnato anche sul fronte di un utilizzo sempre maggiore di energie alternative, con campagne di sensibilizzazione e di informazione.

In linea con gli obiettivi fissati con l'Accordo di Parigi, è stata elaborata una nuova Strategia Energetica Nazionale, che si prefigge un traguardo molto importante: chiudere progressivamente le centrali a carbone, aumentando in parallelo l'approvvigionamento di gas. Secondo quanto previsto dalla Strategia, il processo di “decarbonizzazione” avrebbe un grande impatto nella produzione di energia elettrica, azzerando al massimo entro il 2030 l'uso del carbone nel settore elettrico.

In questa situazione di transizione sarà proprio il gas a svolgere un ruolo essenziale nella generazione elettrica e nel garantire servizi al mercato elettrico.
L'Italia si sta avviando verso un positivo e irreversibile cambiamento. Per questo motivo, l'Istituto di ricerca Piepoli ha svolto un'indagine per Energia Oltre, intervistando un campione rappresentativo della popolazione italiana.

Lo scopo del sondaggio era quello di verificare il livello di conoscenza degli italiani circa le fonti di energia ed il loro utilizzo, ma soprattutto la loro opinione riguardo agli obiettivi della nuova Strategia Energetica Nazionale. I risultati sono stati una ventata d'aria pulita, perché l'80% degli intervistati si è dichiarato favorevole alla chiusura degli impianti a carbone e ad un maggiore utilizzo del gas nel mix energetico nazionale.
Inoltre, l'87% si è anche dichiarato favorevole alla costruzione di nuove infrastrutture energetiche come gasdotti, parchi eolici e rigassificatori, soprattutto se questo comporta un risparmio in bolletta.
La Strategia Energetica si è così confermata come un passo importante per quanto riguarda la tutela dell'ambiente ed è un primo passo verso obiettivi raggiungibili ed assolutamente auspicabili. La decarbonizzazione è un traguardo reale e adesso sappiamo che ci impegneremo per raggiungerlo…stiamo “accelerando” verso un futuro più pulito!

Anche per questo Regina (Gruppo Sofidel) ha scelto di sostenere il WWF con i Fazzoletti Regina WWF Collection: una bella opportunità che, insieme alle ISCRIZIONI, ti permette di fare qualcosa di concreto per la salvaguardia del Pianeta.