L'Ecosistema cittadino

Lo scorso mese, domenica 15 ottobre, si è celebrata la “Urban Nature 2017”, la grande festa della natura che ha interessato più di 50 città italiane (tra cui Trieste, Bologna, Milano, Genova, Firenze, Perugia, Napoli, Lecce e tante altre). L'evento Urban Nature è organizzato dal WWF in collaborazione con l'Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) ed è il primo evento nazionale dedicato alla natura urbana. Oltre 300 volontari WWF hanno contribuito all'organizzazione di centinaia di iniziative dedicate a grandi e piccoli, e 130 squadre hanno scoperto e ricostruito, se assente, la biodiversità dell'ambiente cittadino, con visite guidate e cacce al tesoro. Biodiversità significa diversità della vita: l'insieme di specie di piante e animali che, in uno stesso ecosistema, è in equilibrio grazie alle reciproche relazioni.
La biodiversità non riguarda solo luoghi lontani, come ad esempio le barriere coralline, anzi è molto più vicina di quello che potremmo pensare. Le città e le periferie sono veri e propri ecosistemi, regolati dagli stessi meccanismi presenti in altri habitat. In città, una serie di fattori favorisce la presenza e la sopravvivenza di diverse specie, inserite ormai nel nostro ambiente. Quali sono?

Per prima cosa, le condizioni climatiche delle città sono più facili rispetto alle campagne: la temperatura è più elevata e vento e umidità diminuiscono rispetto alle aree extraurbane. Inoltre, nel caos cittadino i maggiori predatori sono assenti e il grosso quantitativo di rifiuti garantisce abbondanza di cibo. Certe aree della città non sono poi così diverse dall'ambiente di provenienza di alcune specie: un grosso parco cittadino è simile, per un Gufo o per un Ghiro, ad un bosco in collina.

Parchi, giardini, ruderi e monumenti sono la casa di uccelli che in natura nidificano nella cavità delle rocce, come la Taccola e il Gheppio, di cui a Milano, tra la Stazione Centrale e la torre di San Siro, se ne avvistano una decina di coppie.

Tra i campanili e i grattacieli di città storiche come Roma e Bologna invece è possibile avvistare il Falco Pellegrino.

Anche le zone periferiche che circondano le grandi città sono l'habitat di specie della fauna selvatica. Nelle cintura periurbana intorno a Trento è stata avvistata l'Aquila Reale, diffusa su Alpi e Appennini. L'Orso Bruno, dopo il progetto di ripopolamento, è tornato ad abitare il Trentino e lo stesso vale per il Lupo, che anche in Lombardia frequenta zone periurbane cacciando le sue prede naturali: cinghiali e caprioli.

La biodiversità ha numerosi effetti positivi. Le larve parassite sono cibo prediletto dei ricci. Volpi e rapaci notturni invece predano i ratti, mentre la popolazione di zanzare viene diminuita dall'appetito di rospi e raganelle. E questi sono solo alcuni dei “servizi naturali” che vanno a beneficio dei cittadini.

La biodiversità è stata poi ulteriormente arricchita dalla riproduzione di specie alloctone. In molte città italiane, infatti, si sono riprodotte in natura due specie originarie dell'America del Sud e dell'Africa: il Parrocchetto Monaco e il Parrocchetto dal Collare. Sfuggiti alla cattività, si sono riprodotti e negli ultimi anni centinaia di pappagalli hanno colorato strade e parchi, perfettamente ambientati nella nostra penisola.

La giornata Urban Nature ha evidenziato l'importanza del contatto con il verde urbano e il suo ecosistema, che spesso è l'unica occasione per molti cittadini di osservare la natura nel quotidiano. È importante preservare parchi e giardini, che d’autunno ci regalano spettacolari foliage, che hanno il ruolo fondamentale di sopperire alla mancanza di contatto con la natura. Mancanza che ha effetti negativi sulla salute, specialmente nelle fasi della crescita. Per questo l'appello rivolto dal WWF alle istituzioni è il seguente: un impegno futuro nella pianificazione di nuove aree verdi, riqualificando quelle già esistenti. Favorire, quindi, il contatto tra regno animale e abitanti delle città, per il beneficio di entrambi… cominciando tra l’altro dalle piccole cose come una passeggiata al tramonto, una scampagnata in bicicletta nel fine settimana, una partita a pallone tra amici non appena smette la pioggia. E se anche voi amate immaginare la vostra città sempre più verde, sostenete il WWF e i suoi progetti anche attraverso l’acquisto dei Fazzoletti Regina WWF Collection: una bella opportunità!