Nature Photography Day

Il 15 giugno viene celebrata la giornata dedicata a quelle persone dotate di un dono straordinario: essere in grado di catturare la bellezza della natura con uno scatto fotografico.
Si tratta di una celebrazione istituita dalla North American Nature Photography Association (NANPA), una associazione fondata nel 1994 da un gruppo di appassionati di fotografia naturalistica. I membri di NANPA hanno creduto fortemente fin da subito in questo progetto e nelle prospettive di questa forma d'arte, sensibilizzando da un lato i fotografi sulla loro responsabilità verso la tutela dell’ambiente fotografato e dall’altro il libero accesso ai parchi pubblici per i fotografi naturalisti.


Questa Giornata quindi ha lo scopo di valorizzare le opere fotografiche di tipo naturalistico e di sensibilizzare sulla fragilità dei soggetti ritratti. Il primo passo per vivere appieno la fotografia naturalistica è infatti quello di farsi una passeggiata accompagnato da una reflex cercando di immortalare soggetti naturali e situazioni di rara bellezza. Per celebrare al meglio il Nature Photography Day basta uscire di casa con la macchina fotografica…tra l’altro è indetto anche un concorso per rendere ancora più coinvolgente le prime “prove”, con premi in palio che vanno da una fotocamera di alto livello a workshop con i più importanti esperti di fotografia naturalistica.

La fotografia naturalistica è una magnifica forma d’arte, in grado di  avvicinare le persone al Pianeta in cui vivono. E tra i grandi nomi citiamo l’olandese Frans Lanting, definito l'ambasciatore della natura e considerato tra i più grandi fotografi naturalistici della nostra epoca: grazie anche ai suoi pionieristici reportage, le persone hanno aperto gli occhi sulla bellezza del nostro mondo e sulla necessità di tutelarlo. Come i ghiacciai, immortalati da Paul Nicklen, che dall'Artide all'Antartide, ci restituisce la magia della vita fra i ghiacci o come Stefano Unterthiner è probabilmente il fotografo naturalista italiano più noto a livello interanzionale con il maggior numero di immagini premiate al prestigioso concorso Wildlife Photographer of the Year. 

…ma essere bravissimi e conoscere alla perfezione la macchina fotografica non basta; come scrisse tempo fa Joel Sartore, per diventare fotografi naturalisti è necessario essere temerari e dunque: sopravvivere per diversi giorni arrampicati sugli alberi (prendendo spunto da Tim Laman), parlare perfettamente il Russo e conoscere Mosca come il palmo delle nostre mani (similmente a Gerd Ludwig) o essere dei “geni” nell’illuminare situazioni impossibili (proprio come Stephen Alvarez)!
Il risultato però è quasi un miracolo!