Le gravidanze nel mondo animale

È nato prima l’uovo o la gallina? Indovinello per bambini che racchiude in sé una grande verità: quando nasce un essere vivente, qualunque esso sia, di qualsiasi specie animale, insieme nasce anche una mamma.
Nel mese di maggio, dedicato alla mamma, diamo uno sguardo agli animali in libertà e capiamo che, in natura, i tempi di gestazione sono molto variabili. Tra le mamme che portano un cucciolo in grembo più a lungo:
il Rinoceronte, dai 16 ai 19 mesi, proprio a causa del peso del nascituro; l’Orca, circa un anno e mezzo di gravidanza più un periodo di pre-svezzamento; il Tricheco, che nei 15 mesi di gestazione deve nutrirsi molto di più anche per non soccombere alle rigide temperature dei luoghi in cui vive; 15 mesi anche per la Giraffa; il Cammello, dai 13 ai 14 mesi; il Lamantino e la sua caratteristica possenza mista alla lentezza lo inquadra perfettamente in una gravidanza “indolente” (12 mesi).

Il premio alla gestazione più lunga tra i mammiferi va all’Elefante, che con i suoi 22 mesi e almeno una stagione di siccità, si merita tutto il nostro appoggio. Il premio alla “pazienza” va senza alcun dubbio al calamaro (specie della Graneledone boreopacifica) che per dare alla luce la sua nidiata attende ben 4 lunghissimi anni! Lo hanno scoperto i ricercatori dell'Università di Rhode Island e dell'Acquario Research Institute di Monterey Bay, che hanno anche verificato come, durante questo lungo periodo, la femmina mantiene le uova pulite e le protegge dai predatori. In questo modo, i piccoli calamari possono svilupparsi all'interno delle loro uova.
E, se la durata della gravidanza varia da specie a specie, quello che in genere è una costante si ritrova nell’attitudine della futura mamma a cercare un rifugio sicuro e protetto dai predatori: un atteggiamento che caratterizza anche gli esseri umani con la tendenza a rinnovare casa poche settimane prima dell’evento e a rintanarsi dagli sguardi, assumendo posture di auto-protezione.
Qualche curiosità: la mamma Orsa Polare, per poter dare inizio ad una gravidanza deve ingrassare di 200 chilli (attraverso il grasso di foca) e una volta partorito il cucciolo sarà obbligata ad un digiuno di circa otto mesi, provvedendo anche all’allattamento. Da noi si chiama stress post-partum e probabilmente anche le mamme Delfino provano qualcosa di molto simile dopo un mese in bianco, ebbene sì, i neonati di questa specie non dormono affatto nel primo mese. Diventare mamme dunque rappresenta probabilmente il più grande gesto d’amore di un essere vivente verso un altro, qualsiasi sia la specie.