Curiosità bestiali pt.2

Tempo di lettura stimato: 3 min

Siamo pronti per intraprendere un nuovo viaggio alla scoperta della natura incontaminata e dei piccoli (e grandi) segreti che nasconde e custodisce gelosamente. Già nella prima tappa di curiosità bestiali vi abbiamo raccontato alcuni aneddoti naturalmente simpatici riguardo le specie animali. Oggi vogliamo approfondire le conoscenze e addentrarci sempre più in questo fantastico e colorato mondo dalle mille sfaccettature chiamato natura. 
Curiosità bestiali
Nascosti tra le acque cristalline degli oceani alcuni cetacei si divertono molto lontano da occhi indiscreti. Ma alcuni cameramen della BBC hanno osservato come una popolazione di delfini giocava con un pesce palla, lasciando uscire la sua aria e poi galleggiando a pelo dell’acqua in uno stato di “trance”. Gli studi sostengono che in piccole dosi le neurotossine rilasciate dal pesce palla hanno un effetto narcotico. 

E spostiamoci nel Sichuan, in Cina, dove si nasconde un animale molto particolare. Si tratta del rospo Leptobrachium boringii che durante il periodo dell’amore cambia look ed esibisce delle spine di cheratina sul labbro superiore. A cosa servono? A segnare il territorio ed allontanare l’avversario in amore conficcandogli le spine nella pancia. 

E a proposito di strane protuberanze merita una particolare citazione la famosa regina del punk, l’australiana tartaruga del Mery River (Elusor Macrurus) che si caratterizza per una buffa cresta di alghe verdi che le spunta dalla testa e copre tutto il carapace. Inoltre può restare fino a tre giorni sott’acqua senza respirare, o meglio, respirare… dal lato b. Incredibile, vero? La sua cresta però è un’arma a doppio taglio: da un lato le ha regalato la giusta fama, dall’altro l’ha posizionata tra gli animali a rischio di estinzione. Nel corso degli anni milioni di australiani hanno scelto questa tartaruga come animale domestico, allontanandola sempre più dal suo habitat naturale e mettendola in serio pericolo. 

“Last, but not least”, vogliamo raccontarvi di una vera forza della natura: lo scarabeo stercorario. Già noto per la sua incredibile capacità di trasportare una palla di feci di grandi dimensioni per lunghe distanze, oggi diventa famoso per la sua abilità di orientarsi seguendo la Via Lattea. Ebbene si, la Via Lattea. Come è possibile? Secondo alcuni studi questi insetti prendono come riferimento per i loro spostamenti la striscia luminosa generata dalla nostra galassia. In questo modo possono seguire una linea retta per raggiungere la loro meta. 

La natura non smette mai di stupirci e regalarci emozioni. Ci aggiorniamo nella prossima puntata di curiosità bestiali.