Anche i gatti si raffreddano

Che freddo! Quando le temperature si abbassano a volte non basta coprirsi bene: nonostante sciarpa, guanti e berretto si ritorna a casa con un malanno di stagione.

Avete presente quei fastidiosi sintomi che si porta dietro un raffreddore, tra cui occhi che lacrimano, naso tappato e goccia al naso come un rubinetto che perde? Ecco, noi non siamo gli unici a soffrire dei disagi dell’influenza, accade infatti anche ai nostri amici felini.
La dinamicità, la maestosità e l’agilità del gatto (insieme a una discreta dose di tenerezza) non bastano a proteggerlo da un’ostinata rinite, associata talvolta ad un’infiammazione della gola e degli occhi; esistono infatti diversi Virus  e batteri che possono infettare le vie aeree del gatto.

Come facciamo a capire che il nostro micio si sta ammalando? Il sintomo più riconoscibile  sono gli starnuti, a cui si possono aggiungere altri sintomi come lacrimazione, tosse e inappetenza. Ai cambi di stagione le variazioni climatiche influiscono sulle difese naturali dei mici ed  il passaggio da estate a inverno (e viceversa) è un momento di grande affaticamento per il loro organismo, anche a causa della muta, il cambio del mantello che si verifica in questi periodi.
Le terapie per curarlo non mancano, anche se di fronte ai primi sintomi è sempre meglio contattare un veterinario e agire su sua indicazione.
Di seguito ecco però alcune dritte per prendersi cura al meglio dei nostri gatti, perché, come si dice, prevenire è meglio che curare, che sono simili a quelle che proteggono anche Fido e persino noi amici umani!

Per prima cosa fate attenzione all’eccessivo sbalzo termico tra l’ambiente domestico e l’esterno, che sia il giardino o un terrazzo, perché è nocivo per il gatto. Per questo sarebbe utile variare l’abitudine tutta feline di dormire sopra al termosifone… Niente riposino sulla stufa e poi passeggiata in balcone!

Il secondo passo è garantire al nostro micio una dieta bilanciata ed equilibrata e, nei mesi più freddi, a maggiore contenuto proteico. Anche in questo caso il veterinario è la migliore voce in capitolo circa le variazioni da introdurre nella dieta, perché conosce il suo stato di salute e la sua cartella clinica e saprà consigliarvi al meglio.

Se il vostro gatto ama fare escursioni nel vostro giardino e in quello dei vicini, garantitegli sempre un posto riparato dal freddo e dalle intemperie, magari una cuccia con alcune coperte. Ovviamente dovrete provvedere a tenerla pulita ed asciutta.

Se la ciotola della pappa sta all’aperto prediligete cibo secco , perché l’umido potrebbe congelarsi!

Un’ultima dritta: i gatti hanno un pelo folto che li protegge dal freddo. Se scorrazzano per il vicinato non vestiteli assolutamente con cappottini e maglioncini! Generalmente è raro che i gatti si lascino “vestire”, ma se dovesse capitare riservate lo sfoggio del guardaroba invernale per i gatti di appartamento, perché in natura la giacchettina o il maglione che gli avete messo potrebbero incastrarsi sotto qualche cespuglio, ferirlo o intrappolarlo per errore.

Si dice che i gatti abbiano sette vite, ma per quella lunga e felice che condivide con voi adesso sapete come aiutarlo ad affrontare i mesi freddi al vostro fianco per il meglio: un gesto d’amore per i vostri aMici!