Moss Trend

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La natura è arte, sposa la sua delicatezza estetica alla sua forza creativa. Come la radice di un albero che si fa strada nell’asfalto o il foliage che trasforma il panorama o, ancora, il muschio che avvolge qualunque cosa e la trasforma in una vera e propria opera naturale. Ed è proprio il muschio che è al centro dell’attenzione in questi ultimi anni andando cos’ a creare una nuova branchia dell’interior design: il moss tred. Non è un segreto come la tonalità del verde, negli ultimi anni, abbia invaso le facciate dei palazzi di tantissime città. Basti pensare al “Bosco Verticale” di Milano, alla “Forest City” di Liuzhou, in Cina, al parco verticale di Bac Ninh, in Vietnam, o ancora al progetto residenziale ecosostenibile Urban Rural, in Turchia. 
Il moss, un lichene naturale tipico della Penisola Scandinava che cresce spontaneamente su aree dove pascolano renne, alci e buoi, si presta bene a questo utilizzo. Non a caso, da qualche anno assistiamo all’utilizzo del Moss Trend. Di cosa si tratta? Dell’arte di arredare gli spazi interni utilizzando questa specie vegetale.
Prima di essere utilizzato come elemento decorativo, il moss deve essere “stabilizzato”. Il processo di lavorazione consiste nella sostituzione della linfa con una sostanza di conservazione naturale a base di glicerina che permette alla pianta di resistere nel tempo. Il lichene naturale viene poi colorato utilizzando esclusivamente pigmenti naturali. 
Ed ecco alcuni suggerimenti per sfruttare al meglio questo elemento d’arrendo. Il lichene stabilizzato è perfetto per coprire diverse superfici e assumere diverse colorazioni. Impiegato principalmente nei locali interni, può essere usato anche per gli esterni, a patto che sia posto al riparo da acqua e sole, luce diretta e intemperie. Inoltre, è in grado di resistere anche negli ambienti privi di luce naturale. Il lichene stabilizzato è igroscopico (assorbe l’umidità), autoestinguente (impedisce la propagazione del fuoco), ed è un ottimo isolante e fonoassorbente (assorbe suoni e rumori), che ha il notevole vantaggio di purificare l’aria filtrandola dalle tossine. Il tasso minimo di umidità richiesto per la sua sopravvivenza è pari al 50%: in ambienti con una percentuale di umidità più bassa non è possibile garantire un perfetto utilizzo del lichene.  
Pareti, quadri: un piccolo angolo di verde nella propria abitazione che non ha bisogno di cure e manutenzione. L’impressione è quella di avere di fronte agli occhi del muschio fresco, vivo. È possibile creare moltissime composizioni, tante idee originali e su misura in grado di valorizzare ogni spazio. Il lichene stabilizzato, infatti, si adatta a tutti gli ambienti della casa, dalla cucina al salotto, e non solo: si presta per decorare uffici e negozi, donando un esclusivo tocco green