Il Bambù

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Arriva dall’Asia, appartiene alla famiglia delle Graminacee ed è il nuovo trend ecologico per l’arredamento delle nostre case: il bambù! Dall’inconfondibile silhouette slanciata, può essere alto fino a 30 metri e sopravvivere anche a 3.000 metri di altitudine. 
Il bambù
Il bambù è una pianta sempreverde che combina la morbida e leggera vanità della sua chioma con la possente vigoria dei fusti, gergalmente chiamati “canne”. Le specie di bambù si differenziano per il loro colore che varia dal giallo al verde fino al nero, il diametro e l’altezza che va dai 2 a 30 metri. Crescono velocemente (infatti vengono definite piante “infestanti”), amano il sole e i terreni umidi, sopportano temperature molto basse (-10°C) e, allo stesso tempo, molto alte (oltre i 30°C). 

Durante gli Anni Sessanta si verificò un fenomeno naturale senza precedenti. La Phyllostachys Bambusoides, una particolare specie di bambù originaria della Cina, fiorì contemporaneamente in ogni parte del mondo. Sì, nello stesso momento tutte le foreste del mondo sbocciarono insieme dando vita alle nuove piante che osserviamo tuttora. Già così sembra incredibile, ma questo ciclo si ripete una volta ogni 120 anni e plausibilmente dovremo aspettare fino al 2090 per assistere nuovamente a un simile spettacolo della natura. 

Ma questo fenomeno ha una spiegazione scientifica! Nel 1970 il biologo Daniel Janzen formulò la teoria per cui la sincronia della fioritura è un modo per salvaguardare la sopravvivenza dei semi e favorire la nascita delle nuove piante. Mettendo una quantità sovrabbondante di cibo a disposizione, infatti, anche se i predatori dovessero mangiarli quasi tutti, alcuni semi rimarrebbero comunque intatti. 

Non trovate che sia una storia di forza, amore e sacrificio? Noi la troviamo straordinaria!