Festeggiamo la Rosa Rossa

Il 12 giugno ricorre in America il Red Rose Day, un’occasione per celebrare questo magnifico fiore profumato e dalle spine micidiali, usato nel corso dei secoli per comunicare una varietà di emozioni e sentimenti. Le prime prove di coltivazione delle rose risalgono a circa 5000 anni fa in Cina. Nell'antica Grecia e Roma, le rose erano un lusso, ad uso esclusivo dei ceti più nobili nonché una musa ispiratrice per pittori e scrittori. Con la diffusione del cristianesimo in Europa, la popolarità della rosa andò via via scemando, in quanto identificata come emblema di depravazione e decadenza, vizi che non combaciavano con le radici puritane della religione. Bisogna attendere l’Inghilterra del XV secolo per ritrovare la rosa come simbolo di due opposte fazioni: quella bianca era stata adottata dagli York, quella rossa dai Lancaster.
La guerra che ne scaturì venne definita la Guerra delle Rose, che alla fine fu vinta dai sostenitori della rosa rossa. La rosa fa parte della famiglia delle Rosaceae e comprende circa 150 specie, originarie dell'Europa e dell'Asia. È molto eterogenea, può crescere infatti fino a superare anche i due metri o restare piccola, comprende specie cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo. In Italia le specie spontanee sono oltre 30, di cui ricordiamo la Rosa canina che rappresenta la più comune, la Rosa glauca (frequente sulle Alpi) e la Rosa sempervirens. Le rose antiche vengono classificate in base a parametri storici, botanici e genetici, con talvolta risultati discordanti a causa dell'origine spesso incerta. Tra queste citiamo: la Rosa Alba, la Burnet (R. spinosissima), la Centifolia, la Rosa Damask o Damascena (R. damascena), la Muschiata (R. moschata), la Noisette (R. moschata x chinensis), la Rosa Sweet Briar (R. rubiginosa), la Rosa Tea (R. tea). E poi ci sono le Rose moderne, che risalgono al 1867, con il primo Ibrido di Tea, 'La France'. I colori delle rose moderne abbracciano tutti quelli dello spettro, tranne il blu scuro. La rifiorenza di solito è prolungata fino all'autunno inoltrato. Oltre al semplice contemplarle, le rose possono essere utilizzate in vari modi: in cucina, nella medicina e nei profumi. Come festeggiare dunque le rose?
I modi sono i più disparati e noi ve ne suggeriamo alcuni davvero irresistibili:
- regalarsi o regalare a una persona cara un grosso mazzo di rose rosse
- scoprire di più sulla storia e sulla botanica delle rose
- piantare una rosa in giardino
- andare a scovare poesie o racconti che abbiano il termine “rosa” nel testo
Noi intanto ve ne suggeriamo una: o vergine cogli l’attimo che fugge. Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo, lo sai, vola, e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà. (autore: Quinto Orazio Flacco)