La scuola della vita

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A settembre tutti a scuola, anche nella Natura Intorno a noi! Certo, la scuola degli animali in libertà è un po’ diversa dalla nostra, e sicuramente questi piccolini non possono concedersi distrazioni: gli insegnamenti della mamma sono la migliore garanzia di sopravvivenza. Vediamo insieme il Lato Morbido di queste insegnanti molto speciali.



Fin dai primi mesi d’età, i tigrotti cominciano a seguire la madre durante la caccia, osservandola e cercando di imitare i suoi comportamenti. Bisognerà attendere due anni prima che questo piccolino possa essere autosufficiente. Fino ad allora, cibo e coccole!




La proverbiale memoria incrollabile degli elefanti è un dato di fatto: i piccoli non dimenticano nulla di quanto appreso dal gruppo famigliare durante i primi anni di vita. Ad esempio, sono in grado di memorizzare dove si trovano le pozze d’acqua, una risorsa fondamentale soprattutto durante la siccità della stagione secca.



I delfini sono famosi per la loro capacità di aguzzare l’ingegno: ecco perché diversi esemplari sono stati avvistati intenti a perlustrare il fondale marino in cerca di cibo con il muso protetto da… una spugna di mare! Un trucchetto che si tramanda da genitori a figli!



Una classe sicuramente indisciplinata! Le leonesse puntano tutto sul lavoro di squadra, non a caso partoriscono i cuccioli tutte nello stesso periodo, per poter contare l’una sull’altra per la protezione, l’allattamento e la caccia.



Come i bambini ascoltano i suoni emessi dai genitori per imparare a parlare, anche i Diamanti mandarini, uccelli canori nativi dell’Australia, fanno pratica imitando i canti emessi dai fratellini. Proprio come studenti, alcuni si esercitano nel migliorare le singole componenti del canto, le “sillabe”, altri si esercitano su schemi più lunghi chiamati “motivi”. Piano piano, tutti riescono ad eseguire lo stesso canto!



Otto settimane, ecco quanto serve a mamma gatta per insegnare ai suoi piccoli a prendersi cura di sé: come ci si lecca per pulire il pelo e coprire il proprio odore, come cacciare, come fare le fusa, come comportarsi, insomma, come essere un gatto!



Uno scatto incredibile, quello di mamma orsa che da al suo piccolo qualche “lezione” di caccia nel Katmai National Park, Alaska. Il cucciolo starà con lei fino a quando non sarà in grado di procurarsi il cibo da solo, intorno alla fine del primo anno d’età.



Per i Bonobo, l’acquisizione di competenze sociali che permettano di relazionarsi con gli altri è legata alla capacità di gestire e modulare le emozioni: come per noi, si sviluppa nella prima infanzia del cucciolo grazie a un buon legame di attaccamento con la mamma. È lei che insegna al piccolo come procurarsi il cibo e ad usare qualche “trucchetto”. I bonobo, insieme a pochissime altre specie, sono infatti in grado di utilizzare piccoli strumenti e utensili. 



Come scimpanzé e Bonobo, anche negli oranghi il rapporto con la mamma è fondamentale per il benessere fisico e soprattutto psicologico del piccolo. Più simili a noi rispetto a molti altri mammiferi, le cure parentali durano fino a 7 anni!