Una passeggiata fa bene a noi e all'ambiente

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) sfruttiamo le opportunità che il nostro bellissimo Paese ci offre per una passeggiata all’aria aperta tra riserve e i parchi, ricordandoci che il tema di quest’anno proposto dall’ONU è: #BeatPlasticPollution, if you can’t reuse it, refuse it! Ovvero, per sconfiggere definitivamente l’inquinamento da plastica, una delle minacce più urgenti e preoccupanti degli ultimi anni, è necessario scegliere materiali alternativi, nell’ottica del riuso intelligente. Durante la vostra gita, dunque, sarà assolutamente bandita la plastica. Sarà invece assolutamente incoraggiato il contatto con la natura che vi circonda, il cosiddetto shinrin-yoku giapponese (letteralmente “bagno nella foresta”) utilissimo per ottenere alcuni incredibili benefici per la salute. Sono numerosi oramai gli studi che confermano quanto sia positivo per le persone trascorrere alcune ore in un ambiente più naturale (foreste, parchi e giardini metropolitani - con un’alta concentrazione di alberi). Tra i benefici di camminare e respirare profondamente nella natura: un aumento della funzione immunitaria, concentrazioni inferiori di cortisolo, diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, diminuzione dello stress, e quindi un abbassamento del colesterolo, nonché un aiuto contro la depressione. E sono proprio gli alberi a fornire “la medicina” poiché i loro oli essenziali (detti fitoncidi) oltre a rilasciare speciali sostanze nell’aria per proteggersi dagli insetti, porterebbero anche grandi benefici agli esseri umani. Inoltre, secondo una recente ricerca realizzata da Gregory Bratman, PhD in biologia presso l’Università di Stanford e pubblicata sulla rivista Pnas ("Proceedings of the National Academy of Sciences") passeggiare in mezzo alla natura favorisce l'aumento del livello di attenzione e ha un effetto rigenerante sul sistema nervoso. Tra le mete che ci sentiamo di consigliare, proprio per la presenza fortissima di alberi, annoveriamo: - tutte le Oasi WWF Italia

La Riserva Naturale e Oasi Valle della Caccia di Senerchia,  istituita dal Comune di Senerchia nel 1992, si estende su 450 ettari del territorio comunale e rientra nel Parco regionale dei Monti Picentini che, istituito nel 1993, costituisce con i suoi 63.000 ettari, il più grande dei parchi regionali della Campania e uno dei più importanti bacini idrici del Mezzogiorno.
Il Sentiero degli Dei è un sentiero escursionistico che percorre i Monti Lattari, collegando la Costiera Amalfitana e la Costiera Sorrentina, nella Regione Campania. Lungo circa 10 km, è considerato tra i sentieri escursionistici più belli al mondo. Il nome deriva dalla leggenda secondo cui fu la strada che percorsero le divinità greche per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull'isola de Li Galli.
La Riserva Naturale Statale Valle dell'Orfento (Parco della Majella) occupa un'area dai 500 ai 2.676 m (Monte Focalone) di quota. Gli strati rocciosi più resistenti hanno dato origine a imponenti bastioni rocciosi e i banchi più compatti formano talvolta lungo le pareti delle grandi tettoie. I più estesi ed accessibili di questi ripari naturali costituirono il primo rifugio degli eremiti che, chiudendoli sul lato a valle, ricavavano facilmente celle, luoghi di culto, ecc. A partire dal 1980 all'interno della Valle dell'Orfento furono reintrodotti cervi e caprioli che, successivamente, hanno ricolonizzato tutto il territorio della Majella.
La Riserva Naturale Val di Mello, detta anche la Yosemite nostrana, è ricca di boschi rigogliosi, pareti granitiche, acque cristalline. Situata a 120 km da Milano, in una ramificazione orientale della Valmasino, la Val di Mello è ricca di sentieri, piccoli nuclei rurali, vette rocciose, prati e boschi.