Gesti d’amore e di pace

Quale giorno migliore della Giornata Internazionale della Pace per svegliarsi e riproporsi di fare “gesti d’amore e di pace”? Celebrata ogni 21 settembre dal 1981, venne istituita dalle Nazioni Unite con lo scopo di “commemorare e rafforzare gli ideali della pace tra le nazioni e le persone”.
Dal 2001, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite votò all’unanimità per renderla una giornata di promozione e sensibilizzazione sul tema, e di chiamata al “cessate il fuoco” nelle zone interessate da conflitti.


“Pace” è un termine ampio, comprensivo di molti significati e accezioni; è un valore, una condizione sociale, relazionale e politica che è anche un bene ultimo, un fine, o meglio il fine, cui tendiamo naturalmente dal momento della nascita.
La pace è un buon accordo e concordia di intenti, è assenza di dolore fisico o morale, è presenza di tranquillità e serenità spirituale, è espressione di calma diffusa e riposante.
Siamo portati a ricercare la pace dentro di noi e intorno a noi, ci trasformiamo in suoi garanti e difensori attraverso i gesti d’amore che compiamo ogni giorno verso noi stessi, verso la famiglia, gli amici e la natura.

E  poi ancora con il prossimo, chiunque esso sia e dovunque si trovi a incrociare il nostro cammino.
A prescindere dai diversi significati, “pace” è un termine che è sì dotato di una sua forza spirituale, ma che ha anche uno spirito eterogeneo, fatto di incontri di pensieri, usi, culture e tradizioni diverse.
Ci aspettiamo di essere trattati con gentilezza e comprensione perché, nel nostro piccolo, ricerchiamo la pace che deriva dal sentirsi al sicuro in un gruppo sociale, in una comunità, più in grande, nel mondo.
La pace è il sentimento che permette di confidare nel prossimo, che ci insegna a ricercare un equilibrio tra il dare e il ricevere, cominciando con il donare amore, speranza e rispetto, le energie più potenti del mondo. Non a caso, capita spesso di dire, immersi nella natura, “che pace!” proprio per via di questo equilibrio ancestrale tra il dare e il ricevere, e la natura ci ha sempre dato tutto. Diamo bene e riceveremo bene: non è una legge di natura ma dovrebbe essere per tutti un gesto naturale, come qualunque altro gesto d’amore.