Fair Trade: un gesto quotidiano

Sempre di più ormai il Fair Trade si è diffuso come metodo di commercio utilizzato per sostenere i paesi “più in difficoltà” e l’acquisto dei prodotti provenienti da tali metodi è sicuramente un gesto d’amore non solo per popoli e natura ma per tutto il pianeta.
Il commercio equosolidale, o commercio equo, è una forma di commercio che garantisce al produttore e ai suoi dipendenti un prezzo giusto, garantendo allo stesso tempo la tutela del territorio. È un commercio che vende i prodotti direttamente al cliente finale, eliminando gli intermediari e mettendo in contatto produttore e consumatore, in un ciclo fatto di gesti d’amore che hanno a cuore il benessere delle parti e la tutela dell’ambiente.
Nel mese di maggio (12 maggio) viene celebrato World Fair Trade Day ovvero la Giornata Mondiale del Commercio Equosolidale e il tema di quest’anno è “Vivi solidale, un prodotto alla volta”. Motore di questa iniziativa è l’Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale (WFTO).

L’evento è sostenuto da un festival internazionale nel quale si svolgono una serie di appuntamenti e di iniziative che celebrano il commercio equosolidale come motore dello sviluppo sostenibile, in un circolo positivo che incentiva i piccoli produttori (rendendoli economicamente autonomi), promuove l’uguaglianza di genere nei luoghi di lavoro e garantisce pratiche di produzione responsabili e rispettose dell’ambiente. Il pensiero di fondo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio è che il commercio non debba schiacciare i produttori più vulnerabili, rendendoli soggiogati da rigide regole di mercato.
Al contrario, ai produttori vanno forniti mezzi di sostentamento sostenibili, generando di conseguenza nuove opportunità per loro e il loro territorio. Sono tantissimi i prodotti equosolidali che si possono includere nei consumi quotidiani: cacao, zucchero, caffè, banane, bevande, frutta fresca, creme spalmabili, confetture, cosmesi, cotone, fiori e piante, frutta secca, tè e infusi, gelati e dessert, oro, miele, palloni, prodotti dolciari, riso e cereali, spezie, yogurt, caffè, cacao, banane, ananas, miele, succo d’arancia, tè, etc. Sono tutti prodotti realizzati responsabilmente, così la produzione non danneggia l’ambiente e non prosciuga le risorse naturali; prodotti realizzati rispettando l’uguaglianza di genere; prodotti, insomma, a sostegno di un’economia equa e soprattutto etica.
Scegliere un prodotto frutto del commercio equosolidale è un’abitudine positiva non solo nel giorno appositamente dedicato a questo tipo di mercato, ma nella vita di tutti i giorni. Citando proprio il sito uffiiale italiano fairtrade.it (vedi fonte): “Un gesto quotidiano, semplice, ma pieno di significato come quello di nutrire noi stessi e i nostri cari può avere un profondo significato e una ricaduta positiva anche su chi vive a migliaia di chilometri di distanza e quel cibo ha coltivato e raccolto per noi.”

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