Star bene con l’acqua

Abbiamo parlato della Giornata Mondiale dell’Acqua e della sua importanza come fonte e presupposto per la vita sulla terra, ieri come oggi.  
Basti pensare che, mentre si può sopravvivere fino ad oltre un mese senza mangiare, è impossibile restare senza bere per più di pochi giorni. Essendo fatti d’acqua, l’idratazione è uno dei fattori fondamentali per il nostro benessere.
L’acqua è un nutriente essenziale, ed è fondamentale per l’organismo mantenere un equilibrio tra il volume di acqua in entrata e quello che fisiologicamente espelliamo ogni giorno.  Per fare un esempio, tutti gli sforzi che facciamo per restare in forma da un punto di vista del fitness e dell’alimentazione potrebbero essere vanificati da una condizione di disidratazione. Bere poco peggiora lo stato fisiologico ed organico, danneggia il funzionamento dei reni, aumenta la ritenzione idrica, favorendo  il ristagno di liquido tra le cellule, e aumenta il deposito di radicali liberi e favorisce l’abbassamento delle difese immunitarie. Per essere correttamente idratato, un adulto ha bisogno di 1,5/2 litri d’acqua da bere durante il corso della giornata. 
L’acqua stimola il metabolismo, contribuendo a bruciare più calorie. Fa bene alla pelle, combattendo la pelle secca e permettendo all’organismo di eliminare meglio le tossine e i batteri. 
Inoltre previene il mal di testa, che spesso è causato dalla disidratazione.  
È chiaro quindi come bere acqua faccia bene al corpo, ma gli effetti positivi coinvolgono anche la mente, perché incoraggia il flusso di sostanze nutritive e di ormoni nel nostro organismo, favorendo il rilascio di endorfine. Vi è venuta voglia di bere un bicchiere d’acqua?
Abbiamo finora parlato dei benefici legati all’acqua dentro di noi, ma che dire di noi dentro l’acqua
Anche questo fa bene! Perché nell’acqua ci rigeneriamo, galleggiamo e facciamo lavorare il corpo, dispensato dal peso (quando è l’acqua a sostenere il corpo, questo perde dal 50 al 90% del peso!)
Anche per questo il nuoto è lo sport consigliato a chi soffre di problemi di peso o non può affaticare le articolazioni.
Negli ultimi anni sono sempre più i modi (e i luoghi) dove poter sfruttare appieno le virtù terapeutiche di questo bene prezioso. Per esempio, avete mai sentito parlare di idroterapia, talassoterapia e balneoterapia? 
La prima sfrutta l’azione combinata di getti d’acqua con diversa pressione e diversa temperatura da alternare sul corpo per la cura dei dolori muscolari, per ridurre la formazione di catarro e gonfiori infiammatori. La talassoterapia invece sfrutta i benefici dell’acqua marina, usata per sabbiature tiepide. Lo stesso fa la balneoterapia, che però sfrutta l’acqua di mare riscaldata. Entrambe sono indicate per dermatiti e dolori ossei. 
Anche l’acquabalancing punta a farci ritrovare la salute in acqua;
prima di venire al mondo eravamo bravissimi a galleggiare, ed il concetto dell’acquabalancing parte proprio da questo. Si tratta di un lavoro corporeo in acqua (riscaldata ad una temperatura di circa 35 gradi) sfruttando tutto il corpo, con esercizi mirati, massaggi delicati, respirazione e stretching, con l’obiettivo è ritrovare armonia e serenità.
E che dire delle terme e delle cure idropiniche? In Italia c’è una vasta scelta di centri termali considerati vere e proprie eccellenze nella cura a base di acqua: Montecatini, Comano, Boario, Fiuggi centri in cui ci si può immergere godendo dei benefici dell’acqua termale e assumere acque minerali dagli effetti benefici, specialmente per chi ha disturbi gastrointestinali e calcoli renali (dietro prescrizione medica). 
Dall’acqua dipende la vita su questo pianeta, e l’acqua non può che essere la cura migliore per il corpo e la mente. Ogni giorno, dal primo giorno.