Ottobre equosolidale

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Ottobre è un mese pieno di Giornate, con la G maiuscola. È un mese pieno di speranze, buoni propositi e momenti per riflettere su quanto i nostri gesti d’amore per il pianeta (e per il mondo) siano fondamentali per la sua cura e il suo benessere, e quindi ovviamente anche per il nostro. Ottobre è il mese in cui si celebrano la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e la Giornata Internazionale delle Donne Rurali, istituite dalla FAO e dalle Nazioni Unite; è anche il mese in cui negli Stati Uniti si festeggia la Giornata nazionale del gatto, perché gli animali in casa sono parte integrante della nostra vita e del nostro benessere. Ottobre è anche il mese del Fair Trade, il filo conduttore che lega lo spirito delle ricorrenze che abbiamo citato, che hanno a cuore le persone, gli esseri viventi e la natura: tutto ciò che sta alla base del concetto di “Fair Trade”, il commercio equosolidale.
Avevamo già parlato del Fair Trade in occasione del festeggiamento della Giornata Mondiale del Commercio Equosolidale, evidenziando come sia possibile unire il business commerciale alla tutela per l’ambiente, produttori e consumatori. Come? In molti modi.
Lavorando per uno sviluppo sostenibile, che crei opportunità per i produttori emarginati economicamente e socialmente; impegnandosi per una comunicazione commerciale trasparente e responsabile e per l’indipendenza economica dei produttori; rispettando l’identità culturale delle comunità; rispettando l’ambiente; promuovendo condizioni di lavoro dignitose in ambienti sicuri e controllati. Dietro a tutto questo, i concetti chiave: costruire, promuovere, attribuire al lavoro e al capitale umano il giusto valore.
Per abbracciare lo spirito del commercio equosolidale nel mese del Fair Trade (e perché non per sempre?), prima di tutto è necessario informarsi. Per conoscere e anche per entrare nel commercio equosolidale come partecipante attivo, tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.fairtradecertified.org: le informazioni circa i prodotti certificati, quale beneficio apportano ai coltivatori, alla terra, e a te. In secondo luogo, incentivare il flusso positivo dell’equosolidale è più facile di quello che pensi, perché i prodotti che derivano da questo commercio amico dell’uomo e dell’ambiente sono numerosi e facilmente reperibili! Il primo prodotto ad avere il Certificato di Fair Trade è stato il caffè, dal 1998.

Negli anni, più di 30 categorie di prodotti sono diventate disponibili, e si trovano persino nei supermercati: frutta, verdura, fiori, cacao, tè, caffè, spezie, cereali, palloni sportivi, oggetti per la casa, vestiario e molti altri prodotti provenienti da oltre 1000 compagnie. Riconoscendo quanto è importante la natura intorno a noi, i concetti del Fair Trade dovrebbero entrare nella nostra quotidianità, e portarci a scelte più consapevoli, cominciando dall’alimentazione. Iniziare ogni giorno con una colazione solidale (come abbiamo visto, gli ingredienti sono tanti!) è un modo di svegliarsi e dire “buongiorno”, ma che un buon giorno lo sia davvero, per voi, per gli altri, per il mondo.