Benessere in formato tisana

Che l’uomo trovi nella natura gli strumenti per stare meglio e rinforzare la salute non è una novità: già in epoca greco-romana le virtù di certe piante messe in infusione erano conosciute e sfruttate. E come dar torto alla saggezza degli antichi?
Nel Medioevo la preparazione delle tisana è diventata sempre più complessa e sofisticata, anche perché le piante officinali costituivano il principale apporto farmaceutico. Sorseggiare una tisana ha numerosi effetti postivi, non solo perché riscalda il corpo e induce rilassamento ma anche perché è un toccasana per la salute: benefici che derivano dalla miscela di diverse piante, alcune contenenti principi attivi e altre per aggiungere all’infuso una nota di sapore.
Abbiamo tra l’altro raccontato in altre occasioni quanto le piante possano essere fondamentali anche per risolvere piccoli fastidi naturalmente (come nel caso delle zanzare), ansie e stress con i fiori di Bach, o arricchire un piatto poco saporito con le aromatiche.

Tornando alle tisane…ecco come si prepara. Dopo aver scelto le erbe da utilizzare, lasciare in infusione una “presa” in una tazza di acqua calda ma non bollente, coprendola per non disperdere le sostanze attive. Attendere per 5 minuti nel caso si utilizzino dei fiori e fino a 20 minuti per le erbe più resistenti. Adesso che sappiamo come preparare la bevanda vediamo insieme quali sono le erbe più utilizzate e quali benefici apportano.

Tisana alla Camomilla: la Camomilla è forse la più conosciuta per le sue qualità ed è da sempre utilizzata per conciliare il sonno e per rilassarsi. Quello che forse non sapete è che è utile contro il mal di testa ed il mal di pancia. Si possono utilizzare i fiori di camomilla sia freschi che secchi.

Tisana alla Malva: i bellissimi fiori viola della malva leniscono numerosi disturbi: tosse, ma di gola, mal di stomaco; la sua azione antinfiammatoria allevia il prurito e le infiammazioni delle punture di insetto e idrata la pelle.

Tisana alla Calendula: utile per i malanni di stagione come tosse e raffreddore; le sue foglie possono essere usate per insaporire minestre ed insalate.

Tisana al Tarassaco: anche il tarassaco è una pianta spontanea come la camomilla. Facilita la digestione e depura l’organismo: due tazze al giorno lontano dai pasti aiutano la regolarità intestinale.

Tisana alla Menta: la menta ha proprietà antinfiammatorie ed è raccomandata in caso di mal di denti o infiammazioni gengivali.

Tisana all’Ortica: le foglie essiccate di ortica (sì, proprio quella che pizzica… Da raccogliere assolutamente con i guanti!) possono essere usate per preparare ottime tisane con proprietà diuretiche e drenanti. 10 gr di foglie secche bastano per un infuso.

Questi sono solo alcuni esempi, ma per sperimentare le diverse tisane ed i relativi benefici basta informarsi sulla lista di erbe officinali. Ad esempio eucalipto, liquirizia, echinacea e timo sono curative per le vie respiratorie. Rabarbaro, curcuma, zenzero, melissa, finocchio, rosmarino e passiflora, come la già citata camomilla e malva, fanno bene a stomaco ed intestino, e la lista continua. Alcune di queste erbe si trovano in natura, anche se a volte la presenza di zone trafficate nei paraggi o la vicinanza di coltivazioni dove si utilizzano pesticidi potrebbe ridurne gli effetti benefici se non renderle addirittura nocive. Rivolgersi ad un’erboristeria, anche online e magari con prodotti biologici  è sicuramente un metodo sicuro ed efficace per creare il vostro personale momento di benessere, a seconda dei gusti e delle esigenze.

Una tazza di acqua calda e ciò che offre la natura: a volte basta davvero poco per sentirsi bene!