Vademecum della passeggiata con Fido

Da qualche anno il Ministero della Salute ha sancito alcuni obblighi ben precisi per tutti i possessori di cani e chi li detiene a qualsiasi titolo, in modo da individuare un soggetto penalmente e civilmente responsabile di eventuali danni e infrazioni provocati dai nostri amici a quattro zampe.

La passeggiata insieme è un piacere quotidiano, anche se alcuni degli obblighi previsti dalla legge vengono spesso ignorati dalla maggior parte dei proprietari.
Non basta essere attenti alle esigenze di Fido, come ad esempio salvaguardarlo dal prendere freddo durante la passeggiata o eliminare l’odore di bagnato al rientro a casa. È invece necessario ripettare un vero e proprio vademecum del giretto con Fido con alcune precauzioni da adottare per evitare danni a cose o persone.

- Non lasciare il cane libero nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. È indispensabile usare il guinzaglio, che non deve essere lungo più di 1 metro e 50 centimetri; il guinzaglio allungabile va bloccato entro questo limite.
- Nelle aree cani il guinzaglio può invece essere tolto.  
- Il cane non deve necessariamente indossare la museruola quando va a spasso, ma il proprietario dovrebbe sempre averla con sé, per potergliela mettere in caso di richiesta da parte delle Autorità competenti o in caso di minaccia all'incolumità di persone o altri animali.
- Chi porta a spasso il cane deve essere in grado di gestirlo. Per questo è indispensabile informarsi sulle caratteristiche fisiche ed etologiche dei nostri amici e anche sulle norme vigenti in materia. Poiché assicurare il benessere dell'animale significa anche che abbia un comportamento adeguato quando si rapporta con le persone o con altri animali e in caso di dubbi sarebbe necessario rivolgersi ad un educatore cinofilo. Questo non significa che Fido debba andare d'accordo con tutti: ogni cane ha il suo carattere e la sua personalità. Ciò non toglie che, conoscendo il nostro cane, liberarlo in un'area cani per la prima volta senza conoscere chi sta già giocando al suo interno è un gesto azzardato ed incosciente.

..e da ultimo (ma non ultimo), è necessario pulire sempre le deiezioni del cane. Attenzione però! il solo sacchetto per la raccolta degli escrementi non basta. La Corte Suprema si era infatti pronunciata in merito al ricorso del proprietario di un edificio storico a Firenze, la cui facciata era stata imbrattata dalla pipì di un cane. Condannato in un primo momento dal Giudice di Pace, il padrone del cane è stato poi assolto, perché con una bottiglia d'acqua aveva ripulito il muro.
Ecco quindi, l'ultimo vero punto della lista: il rispetto degli spazi comuni che significa darsi da fare per ripristinare il luogo come era prima del passaggio di Fido. Il giretto con il cane è un piacere quotidiano e seguire quanto indicato dala legge permette di vivere questo momento della giornata in serenità, sia per loro che per noi.

Come disse lo scrittore Daniel Pennac “Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì a mezzogiorno e la sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano, due volte al giorno, alla meditazione” e seguendo questo vademecum...meditiamo a cuor leggero.