Quando Felix graffia e morde!

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Amanti dei nostri Animali in casa a rapporto! 

Vi siete mai trovati a dover gestire un comportamento irruento dei nostri aMici mici? Graffi, agguati alle caviglie, morsetti e attacchi “armati” di affilatissimi artigli in diverse occasioni. Niente di grave, ma quello che per il nostro gatto può essere solo un gioco, per noi può non essere piacevole (anzi, è terribile!). Vediamo come risolvere questo problema!

Il momento dedicato al gioco è fondamentale per il corretto sviluppo psico-fisico del gatto, lo tiene attivo mentalmente e fisicamente, soprattutto se non dispone di un giardino in cui sbizzarrirsi. Per scatenare la piccola tigre che è in lui, a dire il vero, basta poco: lanciargli una pallina da rincorrere, una cannetta con attaccata una piuma o un pezzo di stoffa, un fazzoletto, un filo. Non c’è limite alle possibilità di gioco che, anche in appartamento, costituiscono un piacevole diversivo e un’interessantissima novità.

Graffiare e mordere mani e caviglie, però, fa parte di un gioco da interrompere subito. Specialmente nei mici più giovani potrebbe instaurarsi un’associazione pericolosa: mani, piedi, dita uguale divertimento assicurato. E così vi ritrovate a lavorare al computer e ad essere attaccati dall’adorabile Felix. Stessa cosa quando siete sul divano a piedi scalzi in una bella sera d’estate, ed ecco che il vostro tenerissimo gattino si è trasformato in un trigrotto a cui è difficile fare una carezza senza che il tutto si trasformi in un pretesto per esercitarci a cacciare, catturare, graffiare, mordere… voi!
Come risolvere? Certo, non è facile spiegargli che le mani sono delicate così come i piedi! In rete si trovano i più disparati consigli, come soffiare sul muso del gatto, o dargli un colpetto sul naso.
Assolutamente sbagliato! Al momento dell’attacco Felix è in uno stato di agitazione ed eccitazione predatoria. Adottare punizioni fisiche non farà altro che renderlo ancora più agitato, ottenendo l’effetto opposto. Se anche si fermasse, non avrebbe capito, avrebbe solo timore del suo umano, lo stesso da “aggredire” con ancora più decisione la prossima volta. Vediamo tre tattiche efficaci per risolvere il problema.

1) Non giocare alla “lotta delle mani”. Accarezzargli la pancia e poi consentirgli di mordere e graffiare è un gioco quasi sempre innocuo. Ma così Felix impara due cose: che ferire è lecito e che le vostre mani sono insensibili.

2) Fare in modo che l’attacco perda il suo potenziale divertimento. Quando questo accade, allontanate mani e piedi dalle sue grinfie e proponete subito un altro tipo di gioco, possibilmente lontano dal vostro corpo. Come lanciargli una pallina o un topolino.

3) Giocare, giocare, giocare. È fondamentale offrire al gatto quante più attrazioni possibili, e di conseguenza tantissime occasioni per acchiappare rincorrere graffiare e mordere…giocattoli.

Ricordatevi che i nostri animali in casa parlano un linguaggio diverso dal nostro, ed è necessario armarsi di pazienza e buona volontà. Se il micio ha l’abitudine di mordere e graffiare potrebbe impiegare un po’ di tempo a modificarla. Per aiutarlo ulteriormente è importante imparare a conoscerlo e a rispettarlo, limitando ad esempio le coccole e le carezze a momenti in cui è tranquillo, rilassato e ha voglia di riceverle.