Impariamo la lingua dei gatti!

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Quante volte avete detto “Ah, al mio gatto manca solo la parola”, ma i nostri piccoli e pelosi amici a quattro zampe parlano eccome, basta imparare a conoscere il loro linguaggio. Anche se non utilizzano la voce, comunicano attraverso tutti gli altri sensi (la vista, l'udito, l'olfatto e il tatto) mettendosi in contatto con i loro simili e con noi. 
la lingua dei gatti
E secondo uno studio di alcuni ricercatori dell’Universita’ di Tokyo, oltre a parlare, riconoscono il proprio nome. Esattamente come i cani, anche i gatti associano il suono di una parola al loro nome proprio. Quindi se quando li chiamate non vi rispondono è semplicemente perché non hanno voglia o sono offesi che non gli avete fatto abbastanza coccole. 

Ora cerchiamo di capire un po’ meglio il linguaggio dei nostri amati felini. Tra le caratteristiche caratteriali distintive spicca sicuramente la possessività, che si manifesta in relazione al territorio e agli affetti. Avendo il senso dell’olfatto sviluppato 14 volte in più dell’uomo utilizza gli odori, perlopiù quello dell’urina, per marcare il territorio all’esterno, mentre in casa tende a strofinarsi o grattare gli oggetti. E per lo stesso principio, se il vostro gatto vi prende a testate sta solo marcando la sua proprietà e dimostrando il suo affetto nei vostri confronti. Lo stesso vale quando si strofina ripetutamente sulle vostre gambe.

I gatti hanno diversi modi, alcuni molto divertenti, per esprimere il loro affetto e farvi capire quanto vi amano. Il più conosciuto e riconoscibile è il richiamo delle fusa che palesa la necessità immediata di coccole. Se vi si butta davanti con la pancia all'aria, invece, è un chiaro segno di fiducia e una conferma che con voi si sente al sicuro. Quando vi lecca, non spostatevi, vi sta solo dicendo che siete parte della sua famiglia. E se vi porta una testa di topo o la coda di una lucertola non sgridatelo, ma ringraziatelo, perché per lui è il regalo più bello del mondo. 

Ma cosa significa quando soffia e si accovaccia? Si sta mettendo sulla difensiva, ma non vuole il conflitto. Se invece gonfia la coda, fate attenzione, è pronto alla zuffa e cerca di intimorire l'avversario. E vogliamo parlare di quando vi lanciano quell’inquietante sorriso a denti scoperti? Dovete sapere che i gatti hanno un piccolo vomero-nasale tra il palato e il setto nasale che usano come un naso. Quindi se vi sorridono, stanno solo “annusando”.

E come noi sogniamo di essere un po’ Peter Pan, anche i gatti amano rivivere la giovinezza affondando le zampe sul vostro corpo e simulando il movimento che i gattini fano per aiutare la mamma a produrre il latte.

Adesso possiamo proprio dire di conoscere un pochino meglio i nostri amati mici e abbiamo imparato come comportarci in alcune situazioni. Amiamoli, come loro amano noi.