Gli animali sorridono?

L'ingegnosità e l'incredibile capacità di adattamento che contraddistingue molte specie animali non hanno mai lasciato dubbi in merito all'intelligenza dei nostri, per così dire, cugini. Basti pensare a come gli scimpanzé siano in grado addirittura di costruirsi strumenti per procurarsi il cibo, o a come le cornacchie lancino le noci in mezzo alla strada per far sì che le automobili di passaggio ne frantumino i gusci.

Ma per quanto riguarda la sfera emotiva, non sempre abbiamo riconosciuto agli animali la capacità di provare sentimenti, ritenuti prettamente umani.
Per secoli le espressioni comparse sul volto dei nostri amici a quattro zampe sono state così attribuite a riflessi incondizionati e incontrollati. Se è vero che la nostra muscolatura facciale è unica e particolarmente complessa, oggi è comunque chiaro che le cose non stanno così. Dai tempi delle teorie evoluzionistiche, infatti, sappiamo che gli animali non sono solo istinto: hanno la capacità di provare una vasta gamma di emozioni. Se Charles Darwin fu il primo scienziato ad individuare nel regno animale sentimenti come rabbia, felicità, gelosia, paura, sorpresa e tristezza, ai giorni nostri l'esistenza di un'intelligenza emotiva che accomuna tutti i mammiferi (e non solo) è un fatto riconosciuto dalla comunità scientifica mondiale.

Gli studi di numerosi etologi hanno rivelato la presenza di comportamenti, tra molte specie, che non sono automatici, bensì determinati dalla complessità della loro vita sociale ed emotiva. Gli animali sono esseri senzienti, che al pari degli uomini sono in grado di provare diverse emozioni e riescono a trasmetterle attraverso la mimica e la gestualità del corpo. È proprio vero, al mondo esistono animali che ridono e sorridono, anche se con finalità e motivazioni leggermente diverse dalle nostre.

Come per l'uomo, anche nel regno animale le emozioni fungono da collante sociale. Prendendo nuovamente ad esempio i nostri neanche troppo lontani parenti, gli scimpanzé, gli studi hanno rivelato come essi sorridano frequentemente assumendo un’espressione chiamata “viso giocoso”, una sorta di invito al gioco.

Anche per quanto riguarda i nostri più cari amici, cani e gatti, le ricerche offrono risultati sorprendenti. I cani sarebbero dotati di un personale sense of humour, ed emetterebbero dei suoni assimilabili a una risata. Non solo, Fido è anche in grado di sorridere, ritraendo le labbra orizzontalmente in quello che viene chiamato sorriso di sottomissione, un segnale che il cane non è minaccioso. Quest'espressione è finalizzata a placare possibili aggressori e a ingraziarsi chi interagisce con lui, con una funzione in questo caso abbastanza simile a quella del sorriso umano.

Nel caso dei gatti, che per loro natura hanno sempre dipinto sul muso una sorta di sorriso sornione, è più difficile parlare di un intenzionale gesto di sorridere; senza, ovviamente, mettere in discussione l'indiscutibile capacità emotiva dei felini, la cui felicità si manifesta prevalentemente attraverso le fusa. La comprensione delle emozioni animali, insomma, influenza anche la nostra vita, aiutandoci ad avere più chiaro il nostro posto nel mondo come mammiferi sicuramente unici, ma pur sempre mammiferi, con più cose in comune con il resto della fauna terrestre di quello che potremmo pensare.