Gli animali sognano?

Quante volte vi è capitato di svegliarvi senza alcun ricordo, con la convinzione di non aver sognato? Quante volte invece vi è capitato di ricordarvi con precisione i dettagli di un sogno particolare? Quante volte infine vi siete chiesti “ma come ho fatto a fare un sogno così?!”
Tante domande e poche risposte, dal momento che i sogni rappresentano ancora oggi un mistero, e un modo assolutamente personale e soggettivo con cui la nostre mente rielabora episodi della giornata, o della nostra vita, che credevamo di aver dimenticato, o a cui razionalmente non abbiamo prestato attenzione.
Si tratta di un terreno affascinante e misterioso, che da sempre solleva nell’uomo dubbi e incertezze a cui, in tempi relativamente recenti, qualcuno ha tentato di dare risposta: Sigmund Freud, considerato il fondatore della psicoanalisi, fu il primo a intraprendere uno studio metodologico sui sogni. Arrivò alla conclusione, pubblicata nel 1899 ne “L’interpretazione dei sogni”, che i sogni non sono una serie di immagini irrazionali, ma una complessa forma di ciò che ci caratterizza nel profondo dell’inconscio.
Alla luce di queste conoscenze, è subentrato un altro interrogativo circa il mistero in cui cadiamo durante il sonno: siamo gli unici a sognare? Negli essere umani, i sogni si verificano durante la fase REM, condivisa con noi da molte specie di mammiferi. Proprio per questo, secondo Patrick McNamara, direttore dell’Evolutionary neurobehavior Laboratory alla Boston University, è logico pensare che anche gli animali “sperimentino qualcosa di simile a quelli che noi chiamiamo sogni”.

Anche lo psicologo Jason G. Goldman, scienziato cognitivo e divulgatore scientifico della South California University, dà ragione ai proprietari di cani, gatti e altri animali in casa pronti ad affermare che sì, Fido non solo sogna, ma vocalizza, corre, si agita, insegue e acchiappa prede nel mondo, appunto, dei sogni.
Goldman estende la capacità di sognare non solo ai mammiferi, ma anche agli uccelli. Addirittura, secondo una ricerca scientifica pubblicata sul portale PLoS One, anche cefalopodi come le seppie sono stati osservati in uno stato simile al sonno, dove erano soggetti a cambiamenti cromatici, contorsioni e rapidi movimenti oculari, simili o comunque paragonabili a quelli della fase REM.
Già Aristotele sospettava una realtà che adesso sembra sempre di più accreditata come vera: in “Storia degli animali”, scriveva “sembrerebbe che non solo gli essere umani sognano, ma anche cavalli, buoi, pecore, capre; i cani addirittura mostrano i loro sogni abbaiando nel sonno”.
A conferma di quest’antica ipotesi, dagli anni ’60 la letteratura medica veterinaria ha iniziato ad occuparsi sistematicamente del quesito, giungendo alle conclusioni di cui sopra. Resta da capire se gli animali siano consapevoli dei propri sogni, come avviene per noi essere umani; Secondo Goldman, le caratteristiche fisiche e comportamentali dei sogni degli esseri umani sono state osservate anche in mammiferi, uccelli e altri animali.
Cosa sognano resta un mistero, così come resta da capire se questa esperienza sia analoga alla nostra anche a livello emotivo, il che, secondo Goldman “resta un mistero”, serbato dai nostri animali in casa.