Che si mangia?

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Pappa secca o pappa morbida? Per dipanare i dubbi, ecco qualche consiglio su come scegliere il mangime più adatto ai nostri amici a quattro zampe (o a due zampe, quando chiedono da mangiare!)

Innanzitutto una premessa: prima di parlare della tipologia di mangime, attenzione alla quantità. Ogni animale, a seconda di razza, età e stile di vita, necessita dosaggi differenti e una diversa frequenza dei pasti. Inoltre il mangime deve presentare qualità specifiche in periodi delicati, come la fase della crescita o il momento della gravidanza. Per questi dubbi, un veterinario vi saprà indicare ogni informazione in merito.

La dieta sana del cane prevede alimenti che contengano omega3, minerali, grassi, vitamine, ed elementi antiossidanti per rinforzare le difese immunitarie, e il cibo secco soddisfa queste esigenze nutrizionali.


Con le crocchette non ci sarà bisogno di dargli integratori perché contengono ciò di cui ha bisogno. Il secco si conserva bene, ha un ottimo rapportoqualità prezzo e la sua consistenza rafforza i denti dell’animale, “massaggiando” le gengive e diminuendo la formazione di tartaro. Non contiene molta acqua, ma il cane, a differenza del gatto, non ha problemi a bere spontaneamente integrando i liquidi.

Spesso però l’umido è davvero irresistibile!
La ragione è scientifica: il cane ha un senso del gusto più sviluppato del gatto, ma significativamente inferiore al nostro, e non ha nemmeno bisogno che il suo cibo abbia un aspetto invitante per fiondarsi  nella ciotola.
Fido sceglie con il naso: ha fino a 150 cm2 di mucosa olfattiva, contro i nostri 4, e contro i 20 dei gatti. Ecco perché le pappe morbide, così piene di aromi, sono una delizia per i, o meglio il senso! E poi, nonostante l’umido sia carente di alcune proprietà nutrizionali e si deteriori più facilmente (vogliamo parlare di quando d’estate resta un dito di pappa nella ciotola e tempo che arriva la sera…)è particolarmente adatto per cani che hanno problemi ai denti, e ha un alto potere saziante. In ogni caso, anche con l’umido meglio preferire la qualità al risparmio.
Quindi cosa mangia Fido? Consultando il veterinario, una buona scelta è quella di unire secco e morbido, in un mix delizioso ma equilibrato.

Ora veniamo agli aMici gatti. Quanti hanno a che fare con veri e propri prìncipi, che a volte mangiano, a volte no, rifiutando la solita pappa? La loro “limitatezza” gustativa e olfattiva li rende più schizzinosi, e tendenzialmente inclini a preferire l’umido, che tra l’altro contiene molta acqua. Il gatto non è un gran bevitore: una dieta di solo secco potrebbe causare disidratazione. Eppure l’umido, nonostante si avvicini di più a quello di cui il gatto si ciberebbe in natura (molte proteine animali) potrebbe privarlo di alcuni nutrienti fondamentali, per cui la soluzione potrebbe essere, come per il cane, un’adeguata alternanza di umido e secco, e una dieta sana e variata vi darà una mano a far sì che i suoi gusti non diventino troppo difficili.

In ogni caso, consultate un veterinario prima di prendere iniziative circa la dieta dei nostri animali in casa, che in tutto e per tutto dipendono da noi, dalla nostra consapevolezza e dalle nostre scelte.