Affrontare una cucciolata in casa

 

Uno dei momenti più belli ed emozionanti nella vita con i nostri amici di casa è la nascita di una cucciolata, evento che rinforzerà indissolubilmente il legame tra voi e il vostro cane o il vostro gatto.
Vediamo insieme come prepararsi al meglio al lieto evento!
Nel cane, la durata della gravidanza va dai 58 ai 63 giorni, e per prima cosa è fondamentale fornire alla futura mamma il mangime giusto per la sua condizione ricco di nutrienti e facile da digerire. Durante la gestazione sono normali i controlli di routine le visite dal veterinario comprendono un’ecografia a partire dal 21esimo giorno dall’accoppiamento. Quest’accorgimento permetterà di vedere se i cuccioli sono vitali.
Da uno a due giorni prima di partorire, la temperatura corporea del cane si abbassa di un grado e passa da circa 38 ai 37 gradi. Anche se stimare il giorno esatto della gestazione non è così semplice, si può monitorare la situazione misurando costantemente la temperatura perché se si dovesse abbassare, potrebbe darsi che il momento fatidico è arrivato.  Se la futura mamma cerca angoli bui e tranquilli che “rassetta e mette in ordine” e mostra inappetenza, i cuccioli stanno arrivando. Quindi, una buona cosa da fare è scegliere una scatola di dimensioni adeguate per la cagnolina. Deve essere calda e sicura per i cuccioli e abbastanza grande da permetterle di tenere le zampe e la testa distesi. I bordi devono essere alti, per evitare che i piccoli possano “rotolare” fuori.
Foderatela con giornali e asciugamani spessi, in modo da renderla comoda e assorbire l’umidità e collocata in una stanza tranquilla e calda. Acqua e cibo, ovviamente, vanno lasciati vicino a disposizione della futura mamma. Tra la rottura delle acque e la nascita del primo cucciolo passa al massimo un’ora. Il numero dei cuccioli dipende in parte dalla razza, e può raggiungere i sei cuccioli. Di solito tra un cucciolo e l’altro non passa più di un’ora, anche se possono verificarsi dei ritardi se la mamma è presa dalle cure dei cuccioli già nati. Superate le tre ore, meglio contattare un veterinario per assicurarsi che non ci siano rischi. Lo stesso se dopo un’ora dalla rottura delle acque i cuccioli non sono ancora venuti alla luce. Il ritmo del parto dipende esclusivamente dalla madre e per aiutarla, possiamo solo sussurrarle parole di incoraggiamento come di solito facciamo nei momenti di coccole.
Per garantirle il massimo della serenità, meglio non invitare curiosi o amici ad assistere all’evento.

Cosa fare quando i piccoli sono nati? Non tagliare la placenta, che si seccherà rompendosi spontaneamente. I primi 4 o 5 giorni sono fondamentali per la creazione del legame tra mamma e cuccioli, e vanno toccati il meno possibile, solo per sostituire gli asciugamani e i giornali nella scatola. In generale, più il cucciolo sta con la madre, più cresce in modo equilibrato e impara da lei a rapportarsi con gli altri cani e con voi!

È fondamentale verificare che i cuccioli siano al caldo e va tenuto monitorato il loro peso durante il primo mese di vita, informando il veterinario dei loro cambiamenti.
Durante le prime settimane i cuccioli vanno assistiti tutto il giorno: per allevarli personalmente bisogna essere pronti a impegnarsi e dedicarsi a loro assiduamente!
Anche il gatto ha una gravidanza di durata simile, con una gestazione di circa 2 mesi. Durante la gestazione è tranquilla e sonnacchiosa, e con l’avvicinarsi del parto sceglierà un luogo intimo, caldo e morbido dove partorire i piccoli. Con l’avvicinarsi della data prevista, sistematele una cesta spaziosa foderata di giornali e cuscini in un luogo tranquillo.

Quando si avvicina il momento del parto, verrete allertati da una serie di miagolii.

Nei primissimi giorni di vita è fondamentale che i gattini siano nutriti correttamente dalla mamma gatta. È bene accertarsi della salute di quest’ultima perché può capitare che dopo il parto non riesca - o si rifiuti - di allattare. I capezzoli devono essere liberi dal pelo che limiterebbe l’accesso al latte. Nel caso in cui la mamma allontanasse i gattini, va contattato il veterinario per cercare la soluzione adeguata!

La nascita dei cuccioli andrebbe notificata all’anagrafe del comune di residenza; per i procedimenti burocratici il veterinario di fiducia saprà indicare la procedura, suggerendo anche il momento opportuno per la prima visita, le prime vaccinazioni e gli eventuali trattamenti di sverminazione (è normale che i cuccioli possano avere parassiti intestinali che possono aver preso dalla placenta della madre o dal latte). Avere in casa dei piccoli batuffoli di pelo è un’esperienza unica, che vi riempirà il cuore, le giornate e le stanze (letteralmente) di tenerezza tutta da godersi!